Fca Melfi, ripresa attività 21 maggio. 6000 lavoratori su tre turni

Fiom Cgil: "Serve ulteriore impegno per garantire la sicurezza"

Si è tenuta nella serata di ieri una video conferenza tra Fca e le delegazioni delle Rsa dello stabilimento di Melfi durante la quale l’azienda ha comunicato che a partire dal primo turno di giovedì 21 maggio riprenderanno le produzioni di tutti i modelli prodotti nello stabilimento.

Questa ripresa, ci è stato comunicato, interesserà circa 6000 lavoratori che lavoreranno su tre turni da lunedì a venerdì con produzioni analoghe a quelle che erano impostate prima della fermata ovvero 335 vetture a turno. 

I delegati della Fiom hanno ribadito al tavolo che il riavvio è un tema molto delicato e, stante le produzioni annunciate, a nostro avviso potrebbe far emergere difficoltà nella tenuta del distanziamento personale. È necessario un impegno ulteriore e costante nel tenere attivo il protocollo condiviso il 9 aprile e questo si fa solo attraverso la partecipazione dei delegati in fabbrica sul miglioramento costante delle misure messe in campo. Il lavoro dei delegati Fiom sarà costante e propositivo così come è stato finora, partendo dalle richieste di verifica preventive, unità per unità e dalla verifica della fruizione delle pause.

Resta determinante, per la garanzia della salute dei lavoratori, la filiera dei trasporti che va garantita a tutti e in sicurezza. A questo proposito chiediamo che la Regione rispetti gli impegni assunti durante le riunioni fin qui tenute sul reale potenziamento dei servizi e sulla tenuta dei protocolli di sicurezza per i conducenti e i lavoratori pendolari. Continuiamo a chiedere che ci siano istruzioni chiare e uniformi a tutti i vettori della Basilicata e delle regioni limitrofe.

Fiom Cgil Basilicata