Il trasloco perfetto esiste: ecco alcuni consigli per non perdere la testa

Cambiare casa, città o paese può risultare stressante ma c’è una parola magica per non sentirsi sopraffatti: organizzazione

Cambiare casa, città o paese può risultare stressante ma c’è una parola magica per non sentirsi sopraffatti: organizzazione. Spostarsi entro i confini cittadini o poco oltre, sostenendo un trasloco locale, è piuttosto agevole, ma senza pianificazione rischia comunque di diventare un incubo. Il trasloco nazionale e quello internazionale sono decisamente più impegnativi, lunghi e costosi. In questi casi la strategia vincente, e a volte l’unica possibile, è affidarsi a dei professionisti. Vediamo nel dettaglio come procedere quando si trasloca.

Come organizzarsi al meglio per il trasloco

 Il trasloco è classificato tra gli eventi più estenuanti insieme al divorzio e all’arrivo di un bambino, non bisogna quindi prenderlo alla leggera e spesso rivolgersi a delle ditte specializzate, almeno per il trasporto, è la soluzione migliore anche per i traslochi locali. Una parte dell’organizzazione spetterà comunque a chi trasloca. Per prima cosa bisogna procurarsi degli scatoloni per imballare nel modo corretto oggetti ed effetti personali, e un pennarello indelebile per scrivere all’esterno di ogni scatola cos’è risposto all’interno. L’ideale è riporre gli oggetti in modo razionale, evitando scatole miste, che per esempio contengano vestiti e utensili per la cucina. I più organizzati potrebbero anche studiare un modo per riconoscere gli scatoloni a colpo d’occhio, per esempio contrassegnandoli con colori diversi a seconda delle aree della casa a cui si riferiscono, giallo per il soggiorno, blu per il bagno e così via; questa operazione sarà molto utile quando bisognerà disfare gli scatoloni. È poi fondamentale impacchettare solo all’ultimo gli oggetti che possono servire, come gli utensili per mangiare. Infine è consigliabile che gli scatoloni giungano nel nuovo domicilio qualche giorno prima del trasferimento effettivo, così da avere il tempo di sistemare l’indispensabile.

Cosa fare in caso di trasloco all’estero

 Nel caso di un trasloco internazionale, quindi verso una meta straniera, affidarsi ad un ditta è l’unica possibilità. Selezionare con cura i professionisti incaricati è fondamentale e conviene sempre scegliere un’azienda con una lunga esperienza nel trasloco internazionale, come può esserlo Bliss Moving ad esempio. Scegliere una ditta di professionisti solleva chi trasloca dalle incombenze burocratiche, come avere tutti i documenti di viaggio richiesti, e soprattutto è una garanzia che ogni oggetto venga imballato nel modo corretto all’interno di scatole professionali con la protezione di materiali specifici come pluriball, polistirolo, film a bolle d’aria e polietilene espanso. Uno spostamento intercontinentale necessita di almeno un paio di mesi di preparativi. Oltre ad imballare ogni oggetto, bisognerà redigere una lista dettagliata dove per ogni bene traslocato sarà presente una descrizione accurata e l’indicazione del valore economico, valido in caso di smarrimento o danni. Questa operazione è obbligatoria per i controlli doganali fuori dall’Unione Europea. Solo a questo punto si sceglierà se effettuare la spedizione via mare o via aerea, ma per i traslochi in Europa è possibile anche il trasporto su gomma.

Traslocare non è un’impresa semplice ma con tanta pazienza e tutto l’aiuto necessario si riuscirà a portare con sé tutto l’occorrente e iniziare con serenità una nuova vita.