Parco eolico di Atella, Pd di Ruoti: quali azioni intende mettere in campo l’Amministrazione?

Il Partito Democratico risponde all'assessore Gentilesca

Come Circolo Pd Ruoti, dobbiamo constatare per l’ennesima volta un problema di comprensione del testo da parte dell’avvocato e assessore Gentilesca. Nella nostra nota non era presente alcun attacco personale rivolto al detto assessore, anzi, si prendeva atto della pubblica denuncia nei confronti dell’ex-sindaco Angelo Salinardi e si chiedeva un intervento dell’assessore all’Ambiente, Angelo Damiano.

Pur volendo accontentare le sue manie di protagonismo, ci troviamo, come più volte accaduto, a interloquire con un assessore che non ha le competenze in merito, in capo a Damiano o, come lui stesso afferma, al responsabile della questione eolico, il consigliere Felice Faraone.

Lungi da noi il voler difendere l’operato del Salinardi, abbiamo ritenuto, nella stessa nota, rimarcare come la maggioranza sia costituita da consiglieri e assessori, provenienti da una o più amministrazioni guidate da Angelo Salinardi, conniventi quindi nelle delibere e determine. La nostra idea di politica è sempre stata lontana dal perseverare politiche familiari e clientelari, che invece il Gentilesca e l’amministrazione sembrano aver appreso bene e messo in atto in questo anno.

Avremmo preferito risposte nel merito, ma ancora una volta otteniamo giri di parole e divagazioni, pertanto ci rifiutiamo di abbassare il livello del dibattito politico, cadendo anche noi in sterili e puerili polemiche. Riteniamo d’altra parte giusto puntualizzare alcune questioni e richiamarle alla mente dell’assessore che sembra averle rimosse.

L’assessore Gentilesca, critica l’operato del Partito Democratico, ma per lungo tempo è stato referente su Ruoti e per tale ragione candidato, direttamente o in liste di centro sinistra, facenti comunque capo al PD. Tale vicinanza gli valse la nomina di Membro del Consiglio di Amministrazione della Società Energetica Lucana S.p.A. dal maggio 2012 all’agosto 2015.

Quanto al fatto di arrivare secondi sulle questioni, ci teniamo a precisare che abbiamo più volte avanzato proposte all’amministrazione comunale, passate nella totale indifferenza, e che ci siamo espressi sulla questione Parco eolico “Serra Capanna” in una nota del 26 novembre 2019. Nel gruppo Whatsapp cui fa riferimento, ci sono militanti del Partito proprio perché siamo stati tra i promotori, con altri partiti e associazioni locali, del comitato contro l’eolico selvaggio e della campagna di raccolta firme, in quanto la riteniamo una battaglia di interesse pubblico, senza colori né bandiere, quindi lo ringraziamo per aver sottolineato la nostra opposizione, anche in prima linea. Al contrario di quanto sostenuto, le osservazioni inerenti la realizzazione del Parco “Serra Capanna”, firmate dal Segretario di Circolo, sono state consegnate unitamente a quelle di altri partiti ed associazioni ed è possibile prenderne visione sul sito regionale.

Vorremmo richiamare l’assessore a una maggiore attenzione nei confronti delle nostre istanze, soprattutto ora che il periodo strettamente emergenziale è terminato, come il periodo di tregua che avevamo concesso. Vorremmo inoltre ricordargli che non sempre è deleterio arrivare secondi perché, come ci insegna, si può persino amministrare arrivando secondi alle elezioni e facendosi andare bene delle maggioranze improvvisate.

Ci fa piacere la presa di posizione da parte dell’assessore a nome della maggioranza, ma avremmo preferito che fosse venuta da parte di chi era membro di quelle amministrazioni Salinardi e ora siede tra i loro banchi, anche con una delega all’ambiente.

Non avendo ricevuto risposte nel merito, proviamo a formulare la domanda in modo più semplice: quali sono le azioni che intende mettere in campo l’amministrazione comunale per contrastare la messa in atto del progetto, in modo da poter contribuire?

Il Gentilesca ci chiede di interrogare il Partito regionale che negli anni 2016/2017 ha attuato politiche ambientali scellerate, ci chiediamo se anche lui fosse a conoscenza di tali scelte quando ha deciso di candidarsi sotto tale simbolo nel 2014 e non contento, anche nel 2019 in uno schieramento di stessa matrice. Non vorremmo che le sue dichiarazioni fossero dettate dalla delusione per il fallimento in entrambe le occasioni. Inoltre si pronuncia anche a nome della Sindaca Scalise, che si è presentata a noi come amministratrice in quota PD e che si è candidata con lui tra le fila del centrosinistra lucano. Ci piacerebbe conoscere la sua opinione in merito.