Picchia la compagna incinta, arrestato a Lavello

I carabinieri sono intervenuti e hanno evitato il peggio

I Carabinieri della Stazione di Lavello hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne, di origini tunisine, responsabile di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

I militari, nell’ambito di servizi di controllo del territorio, allertati da una segnalazione telefonica pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 dell’Arma, hanno raggiunto immediatamente il domicilio dell’uomo, sospreso, dopo avere divelto la porta di una stanza in cui aveva trovato rifugio la compagna convivente in stato di gravidanza, 25enne, di origini polacche, a strattonare e percuotere violentemente la donna. 

L’intervento dei Carabinieri è stato provvidenziale e risolutivo, ed ha evitato il peggio. La giovane, che è stata subito assistita dai sanitari del Servizio 118, ha riportato lievi lesioni agli arti superiori.

L’uomo, all’esito degli accertamenti, che hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti, è stato arrestato. Ennesimo dramma familiare, quello appena descritto, in cui, ancora una volta, l’operato dei Carabinieri è stato tempestivo ed efficace.

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