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Risorse regionali personale sanitario Covid 19, Uil Fpl chiede ripartizione più equilibrata

Il sindaco in un confronto con la Regione ha proposto un protocollo d'intesa

Tenendo fede agli impegni presi con le organizzazioni sindacali, si è svolto oggi l’atteso incontro con l’Assessore Leone per decidere in merito alle risorse individuate per il riconoscimento dei benefici economici aggiuntivi agli operatori della sanità, impegnati a fronteggiare la pandemia dei Covid 19.

La Uil Fpl, dopo aver apprezzato la grande disponibilità e sensibilità della Regione a mettere a disposizione un finanziamento molto consistente, superiore a 7 milioni di euro, di cui oltre quattro a carico del bilancio regionale, ha sottolineato l’esigenza di arrivare ad un intesa rapida per ristorare gli enormi sacrifici che il personale sta facendo in questo momento. La scrivente ha chiesto una più equilibrata ripartizione tra le quattro Aziende Sanitarie recuperando anche l’Irccs Crob, in un primo momento escluso, e il personale del 118. In particolare, nell’incontro la scrivente ha insistito sul fatto che tutto il sistema sanitario con determinazione e forte rischio ha dovuto fronteggiare l’emergenza Covid 19, perciò tutti gli operatori, sottoposti al rischio dovranno beneficiare di un incentivo economico.

La Regione ha proposto di dividere, il personale in fascia alta e fascia bassa legando strettamente il contributo alla presenza in servizio.

La Uil Fpl ha chiesto alla Regione un protocollo d’intesa, ovvero, delle Linee di Indirizzo Regionale, previste dall’articolo 6, Confronto Regionale, del Ccnl del comparto sanità Pubblica all’interno del quale prevedere anche: i tempi di vestizione e svestizione; l’estensione della legge Sirchia ad ulteriore personale che era escluso fissando la tariffa uniforme a tutte le Aziende; un impegno a prorogare il personale precario e a stabilizzare il personale in possesso dei requisiti previsti al 31/12/2020;

risolvere definitivamente l’annosa questione della estensione dell’indennità, ai sensi dell’articolo 86, commi 6,7, 8, 9,10,11, a tutti i lavoratori esposti a rischio (infermieri, Oss, Ostetriche, tecnici laboratorio, radiologia, autisti) nonché al personale del 118 individuato come nuovo servizio dalla Regione Basilicata.

La Uil Fpl, infine, ha chiesto alla Regione di inviare copia dell’ipotesi di Protocollo, unitamente ad una più razionale suddivisione delle risorse tra le varie aziende, demandando alla contrattazione aziendale con le singole Aziende la ripartizione e la conseguente erogazione del fondo. L’incontro è stato aggiornato a mercoledì 6 maggio.

Uil Fpl Basilicata