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Sindacati, edilizia. Rilanciare il settore: convocare Osservatorio Lavori Pubblici

FenealUil-FilcaCisl-FilleaCgil: Le casse edili lucane registrano un ulteriore diminuzione di tre punti percentuali di massa salari rispetto al 2018

FenealUil-FilcaCisl-FilleaCgil hanno chiesto la convocazione dell’Osservatorio Lavori Pubblici della Basilicata con una nota a firma dei segretari regionali Carmine Lombardi, Michele La Torre e Michele Palma.

Per i sindacalisti dell’edilizia bisogna rilanciare il settore delle costruzioni per alimentare la ripresa dell’economia della nostra regione. Infatti l’emergenza sanitaria, provocata dal Covid-19, ha ulteriormente minato l’economia lucana ed in particolare ha acuito la crisi del comparto edile che si protrae da oltre dodici anni.

Secondo Lombardi-La Torre e Palma, le casse edili lucane registrano un ulteriore diminuzione di tre punti percentuali di massa salari rispetto al 2018. Nel 2019 sono stati 9.740 gli operai edili in Basilicata, con un calo rispetto ai 10.084 del 2018. Una diminuzione che ha interessato anche le imprese: 2.012 nel 2019 rispetto alle 2.070 dell’anno precedente.

Numeri impietosi, proseguono i sindacalisti, che impongono scelte tempestive e mirate per il rilancio del comparto. Se da un lato accolgono positivamente le misure fiscali varate dal Governo, con l’introduzione di detrazioni per la riqualificazione sismica ed energetica dei fabbricati , dall’altra si auspicano una nuova stagione di grandi investimenti in infrastrutture.

Il finanziamento della progettazione Taranto-Potenza-Roma è un primo segnale importante, secondo Lombardi-La Torre e Palma, ma bisogna cantierizzare al più presto le tante opere pubbliche ancora bloccate per problemi burocratici. A tal proposito le federazioni delle costruzioni hanno chiesto all’Assessore Merra la convocazione tempestiva dell’Orelp.

Una convocazione straordinaria, concludono Carmine Lombardi, Michele La Torre e Michele Palma, propedeutica alla ricognizione delle Opere pubbliche che stentano ad essere cantierizzate, al monitoraggio delle infrastrutture in fase di progettazione e al relatico avvio delle procedure di appalto, ma soprattutto vuole essere un confronto sui progetti su cui la Regione ha deciso di investire.