Soldi pubblici: ospedale Covid a Venosa e sondaggio Giunta regionale al vaglio della Corte dei Conti

In mattinata il senatore del M5S, Arnaldo Lomuti, ha depositato un esposto alla magistratura contabile lucana

Il senatore lucano del M5S, Arnaldo Lomuti, ha depositato in mattinata, alla Corte dei Conti un esposto per fare chiarezza sull’utilizzo dei fondi pubblici in Basilicata, sul tema sanitario e su come la Giunta regionale spende il denaro pubblico.

Il portavoce pentastellato spiega di aver portato all’attenzione della magistratura contabile lucana “i 500.000 euro spesi per trasformare l’ospedale di Venosa in Ospedale Covid, (operazione mai  portata a termine con conseguente perdita di servizi), milioni di euro buttati al vento smantellando il reparto di Terapia Intensiva di Pescopagano e, come se non bastasse, un sondaggio pagato con soldi pubblici per farsi dire “bravi”.

Arnaldo Lomuti
Lomuti davanti alla sede della Corte dei Conti Basilicata

Ritengo-sottolinea Lomuti- che il tema della legalità, del rispetto istituzionale e del corretto utilizzo dei fondi pubblici siano le priorità per una terra come la Basilicata, in un mezzogiorno troppo spesso preso a modello solo per fenomeni negativi.

Credo di interpretare compiutamente il senso dell’impegno politico ed istituzionale nonché il comune sentire del Movimento 5 Stelle, dei suoi aderenti e dei Lucani tutti, nel chiedere chiarezza e rispetto per le risorse pubbliche che, in un tempo di difficoltà per molti imprenditori, famiglie e cittadini, diventa uno degli indicatori della qualità amministrativa”.