Basilicata. Eni, Total, l’assessore all’Ambiente e i chiarimenti di Pinocchio

I cittadini possono sapere quali spiegazioni hanno fornito Eni e Total sugli accadimenti del 10 luglio? È un segreto?

L’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, ha incontrato nel pomeriggio di ieri 15 luglio l’Eni e, a seguire, la Total, dopo gli eventi che nei giorni scorsi si sono verificati nei Centri Olio di Viggiano e a Tempa Rossa provocando fiammate anomale e l’emissione di grosse quantità di fumo nero.

Ci aspettavamo ben altro dall’assessore che da mesi ruggisce all’indirizzo delle due multinazionali senza ottenere, a quanto pare, nulla di concreto. Per la verità ieri Rosa ha chiesto e, sembra, ma non è certo, ottenuto quanto da questo giornale suggerito nei giorni scorsi: la verifica che non ci siano trucchetti sulle manutenzioni e la possibilità di accedere agli impianti ai tecnici della Regione nell’immediato verificarsi di un evento anomalo. L’assessore, che reagisce sempre male alle nostre critiche, in questa circostanza ne ha fatto buon uso.

Tuttavia, l’incontro con le multinazionali che – secondo Rosa –  avrebbe dovuto fare chiarezza su quanto accaduto il 10 luglio a Tempa Rossa e al Cova di Viggiano, si è rivelato il solito giro di strette di mano con l’assunzione formale di impegni in modalità Pinocchio.

Aspettavamo con ansia il comunicato stampa della Regione che avrebbe fornito i chiarimenti su quanto accaduto venerdì scorso. Invece, così si conclude la nota inviata ai giornali dall’assessore: “Negli incontri con le compagnie petrolifere si è parlato, entrando nel merito specifico delle questioni, dei fatti accaduti nei giorni scorsi.” Punto. Caro assessore, i cittadini possono sapere che cosa vi siete detti a proposito? Possono sapere quali spiegazioni hanno fornito Eni e Total sugli accadimenti del 10 luglio? È un segreto?