Eolico, Basilicata. La parlamentare europea del M5S, Rosa D’Amato, chiede chiarimenti sull’impianto di Monte Caruso-Toppe di Atella

“In Basilicata serve chiarezza sull'impatto delle pale eoliche. Per questo ho scritto a regione e sovrintendenza”

“Il progetto per la costruzione di un parco eolico in Basilicata, per la precisione nei territori di Bella, Atella, Filiano, Ruoti e Potenza, ha sollevato più volte dubbi sul suo impatto ambientale e paesaggistico, come rilevato dalla stessa Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, che ha richiesto in almeno due occasioni una rimodulazione del progetto originario, presentato nel 2015 dalla Società Rinnovabili Melfi, oggi Ares.”

È quanto scrive la portavoce al Parlamento europeo Rosa D’Amato sulla sua pagina Facebook.

“L’iter per la costruzione dell’impianto – aggiunge la parlamentare – si è poi inceppato per altre ragioni: la società ha infatti chiesto e ottenuto ben tre proroghe a causa del mancato perfezionamento della procedura di esproprio dei terreni e del mancato raggiungimento di una posizione utile nell’ambito dell’asta finalizzata a ottenere incentivi pubblici sull’energia prodotta. L’ultima proroga, firmata dalla giunta Bardi, prevede che i lavori per il parco inizino il prossimo novembre. In tutto questo, non è chiaro se le criticità ambientali e paesaggistiche siano state superate. “

“Ecco perché – conclude – ho scritto a Regione e Soprintendenza perché facciano chiarezza sull’impatto del progetto e sulle eventuali compensazioni ambientali previste per i Comuni interessati”.