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Ospedale San Carlo, Cgil e Cisl: lavoratori non possono pagare per le responsabilità del managment

"L’azienda ha già mostrato tutte le sue falle gestionali sulle quali a più riprese abbiamo acceso i riflettori"

Non si può consentire che le misure draconiane paventate dal dg dell’ospedale San Carlo Massimo Barresi nel corso dell’incontro informativo che si è tenuto nella tarda mattinata di ieri sul riparto definitivo del Fondo sanitario regionale 2019, possano ulteriormente scaricarsi sui lavoratori e sulla salute dei lucani.

L’azienda ha già mostrato tutte le sue falle gestionali sulle quali a più riprese abbiamo acceso i riflettori. Non possono essere i lavoratori a pagare per responsabilità dirette del management del San Carlo. La politica faccia le sue scelte e soprattutto trovi e indichi soluzioni affinché vengano riattivati i sevizi e garantiti i diritti dei lavoratori.

La situazione che si è venuta a determinare con il riparto definitivo delle risorse grava ulteriormente su una già disastrosa situazione economica dell’azienda San Carlo ma questo non può essere un alibi né per la direzione strategica né per il governo regionale per nascondere sotto la sabbia tutte le criticità preesistenti. Né è ammissibile un uso strumentale di quanto sta accedendo per ingenerare ulteriore scompiglio tra gli operatori e creare ancora disservizi nella ripresa delle attività.
L’azienda ospedaliera San Carlo deve riprendersi il suo ruolo tornando ad essere perno e garanzia della tutela della salute dei lucani.

Giuliana Scarano segretaria generale Fp Cgil Potenza

Pasquale Locantore segretario regionale Cisl Fp