Sanità, sottoscritto accordo integrativo su progressioni economiche orizzontali ospedale San Carlo

Lo annunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl

Si è tenuta ieri, 2 luglio, la Delegazione trattante del San Carlo per la rinegoziazione dell’accordo sulla fascia anno 2019. Dopo ampia discussione, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno sottoscritto l’accordo integrativo, con il voto contrario dei sindacati autonomi, raggiungendo l’obbiettivo di utilizzare un’ulteriore quota di risorse dell’articolo 81 (fondo premialità e fasce) del CCNL 2016 2018, quantificata in 107.000 euro che si aggiungono ai 500 mila già previsti nel precedente accordo.

Tale integrazione consentirà ad un’ulteriore platea di lavoratori, utilmente collocati nella graduatoria, di beneficiare della progressione economica orizzontale dell’anno 2019, comprensivi degli arretrati, a partire dal1/01/2019. I fondi utilizzati per aumentare la platea dei beneficiari, non intaccheranno neanche la quota di produttività dell’anno 2019, in quanto le somme ancora rimaste nel relativo fondo sono uguali a quelle dell’anno 2018 , ovvero ad 800.000 €. I lavoratori del San Carlo, quindi, beneficeranno delle stesse quote di premialità, percepite nell’anno 2018, che saranno erogate una volta acquisite tutte le schede di valutazione da parte delle UU.OO. Quindi quelli che non beneficeranno della progressione, compresi gli apicali (D6, C5 ecc.), non perderanno nemmeno un euro. Per cui è falsa la notizia che viene diffusa da chi non ha sottoscritto l’accordo, secondo la quale i lavoratori prenderebbero il 15% in meno di produttività.

I sindacati inoltre, hanno concordato di modificare i criteri della PEO, utilizzati nell’anno 2019 , i quali avranno validità nell’anno 2020. La parte pubblica, a tal proposito, trasmetterà a breve una proposta di accordo alle organizzazioni sindacali sui nuovi criteri da concordare. Successivamente si procederà alla redazione di un nuovo bando per la progressione economica orizzontale, anno 2020, che consentirà ulteriori avanzamenti.

L’obiettivo è quello di redigere un accordo triennale in modo da dare la possibilità a tutti di fare una progressione, calcolando la quota del 50% sull’intera platea dei dipendenti del S. Carlo. Nel corso della riunione è stato affrontato il tema della drammatica carenza di personale che incide pesantemente sulla ripartenza delle attività. La Direzione si è impegnata ad attuare il piano assunzionale residuo, relativo all’anno 2019, malgrado alcune perplessità del Collegio sindacale. Per quanto concerne il 2020, solleciterà la Regione a dare le linee di indirizzo specifiche alle Aziende Sanitarie che consentano di reclutare nuovo personale. Un problema questo molto serio che, con le ferie estive in corso, si ripercuote in tutte le UU.OO Aziendali di Potenza e dei Presidi. A tal proposito le OO.SS hanno ribadito che il rinnovo dei contratti degli infermieri e delle Ostetriche, in scadenza al 31/07/2020, è fondamentale per garantire la regolare funzionalità dei servizi.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, considerano questi obiettivi raggiunti un solido punto di partenza e non comprendono l’atteggiamento irresponsabile delle sigle sindacali autonome che, pur conoscendo i limiti imposti dalle norme e dai contratti, non hanno voluto sottoscrivere l’accordo, nonostante tanti dei loro iscritti ne beneficeranno, opponendosi nei fatti all’aumento della platea dei beneficiari dall’attuale 42% al 50%, limite massimo consentito da tali norme. L’augurio però è che, almeno sull’annualità 2020, tutti diano un contributo costruttivo affinché si approvino celermente i nuovi criteri per la fascia, anno 2020, chiudendo la nuova contrattazione in tempi rapidi e non alla fine dell’anno, come è accaduto per il 2019.

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl

Più informazioni su