Trasporti, Fit Cisl Basilicata: lavoratori non possono essere merce di scambio tra Regione e Cotrab

Il sindacato ribadisce l'inappropriatezza dell'assessore Merra

I lavoratori non possono e non devono essere la merce di scambio tra Regione e Cotrab. E’ quanto dichiara la Segreteria regionale della Fit Cisl di Basilicata che aggiunge: ad oggi i lavoratori delle Aziende aderenti al Cotrab non hanno ancora percepito la quattordicesima mensilità, nonostante il 1° Aprile la Regione abbia pagato la seconda trimestralista 2020 e a giorni pagherà anticipatamente la terza trimestralista.

In tutto questo caos, tra ricorsi al Tar e pagamenti anticipati i nostri autoferrotranvieri continuano a sopportare una continua sofferenzaoltre che una ingiustificata vessazione. Addirittura,– prosegue il comunicato – sembrerebbe vi siano numerose problematiche anche dal punto di vista sanitario, considerato che l’ASP ci ha comunicato che dopo le nostre oggettive segnalazioni sulla mancata prevenzione da Covid-19 messa irresponsabilmente in atto da alcune Aziende del consorzio, le risultanze delle ispezioni siano state trasferite alla locale Procura della Repubblica, e questo fa ben comprendere il rischio che i nostri lavoratori hanno affrontato e affrontano giornalmente.

Una situazione quella dei trasporti che subisce quotidianamente inspiegabili prese di posizione – prosegue il comunicato – come le affermazioni di ieri dell’Assessore Merra che dichiara, non conoscendo neppure quando l’attuale piano di esercizio è stato approvato “ … che nell’ambito di questa condivisione dei termini di un servizio che è vecchio e che risale agli anni Novanta, i provvedimenti di questo Governo lo hanno reso più armonico e più efficiente ….’’, dimenticandosi che l’attuale piano risale all’anno 2008, senza contare gli aggiustamenti e i servizi che sono stati innestati nel corso degli anni successivi.

Inappropriate – secondo la Fit – non possono che essere definite le affermazioni che l’Assessore Merra espone peraltro alla stampa e secondo le quali: ’’ …..con la trattativa abbiamo provato a concordare condizioni che fossero migliorative per le aziende esercenti il servizio, ma che allo stesso tempo consentissero al governo regionale di garantire un servizio migliore ed efficiente…..’’dichiarando, ribadiamo, apertamente che nelle trattative effettuate in qualche stanzetta dei bottoni, si è escluso qualsiasi ragionamento sulla serenità e il rispetto per i lavoratori.

Come da noi dichiarato e richiesto il 29 Novembre 2019 – conclude il comunicato- dinnanzi al Prefetto di Potenza, l’unica soluzione per mettere ordine al disagio dei lavoratori e dei potenziali clienti è avviare la fase di rescissione contrattuale prevista dall’Art.6 del contratto di servizio, e ricercare un nuovo operatore economico che rispetti i lavoratori e le loro famiglie e non li usi invece come arma impropria per raggiungere scopi non attinenti il miglioramento del sistema di trasporti in Basilicata, altro che armonizzazione.

Non possiamo infine sottacere – prosegue la Segreteria Regionale della Fit – che se dovessero rispondere al vero le informazioni riguardanti il pagamento dei corrispettivi di esercizio al Cotrab addirittura della terza mensilità 2020, non si spiega il perché continuano ad esservi evidenti discrasie con altri vettori che nonostante siano in credito di decine di milioni di euro continuano a pagare i lavoratori.

La Fit rimane convinta della sua inapporpriatezza per il settore Assessore Merra e continuiamo a non comprendere il perché non abbia ancora rassegnato le sue dimissioni per il bene della Basilicata tutta.

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