Unibas, una proposta di legge per azzerare le tasse ai giovani lucani

Presentata dai consiglieri regionali del Pd, Cifarelli e Pittella, punta a incentivare le iscrizioni all’ateneo lucano

I consiglieri regionali del Pd hanno presentato una proposta di legge che punta ad incentivare le iscrizioni presso l’ateneo lucano.

“La nostra Università rappresenta per tutti i lucani un insostituibile punto di riferimento, non solo per la formazione dei giovani, ma anche per la crescita economica e sociale dell’intero territorio”. Lo hanno detto i consiglieri regionali del Pd, Roberto Cifarelli e Marcello Pittella introducendo la conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio presso il Palazzo del Consiglio regionale per presentare la proposta di legge (Pdl) “Misure di sostegno a favore degli studenti dell’Università degli studi della Basilicata”.

La Pdl, già depositata per l’avvio dell’iter che porterà al dibattito in Consiglio regionale, prevede l’azzeramento di tutte le tasse per coloro che si iscriveranno ad un corso di laurea, master o corso di specializzazione dell’Unibas e la riduzione delle stesse per i successivi due anni. La dotazione economica necessaria ammonta a circa 9 milioni di euro così ripartiti per il triennio: 2,8 mln/euro per il 2020, 3,1 mln/euro per il 2021 e 3,4 mln/euro per il 2022.

“Con la proposta – hanno spiegato Cifarelli e Pittella – intendiamo rafforzare l’ateneo ed il tessuto sociale lucano. Non sfuggono infatti, i dati relativi alla migrazione giovanile e allo spopolamento che devono essere temi in cima all’agenda politica tanto nazionale quanto regionale. E non sfugge neanche – hanno aggiunto i consiglieri – che dall’inizio della legislatura Bardi nulla è stato detto in merito. Ecco perché immaginare misure che possano incentivare i giovani lucani ad immatricolarsi in Basilicata e i fuori sede a rientrare produrrebbe diversi effetti positivi. Anzitutto – hanno continuato – l’incremento degli iscritti porterebbe all’ampliamento dei corsi di laurea conferendo da un lato maggiore attrattività all’ateneo e, dall’altro rafforzando lo stesso presidio. In secondo luogo, i soldi delle famiglie lucane resterebbero in Basilicata, dando così linfa alla nostra economia. Abbiamo un’idea di Basilicata – hanno concluso i consiglieri – e questa proposta si inserisce in un paniere legislativo utile a che quella visione si realizzi. Nelle prossime settimane, presenteremo altre Pdl che ci auguriamo trovino ampia condivisione ed aprano un dibattito, oggi purtroppo ancora assente.”

 Alla conferenza era presente anche un rappresentante dei Giovani Democratici di Basilicata.