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A Viggiano tutto in famiglia. Responsabile del servizio tributi è lo zio del sindaco

E' lui che ha firmato le determine di liquidazione del bonus ai nipoti

Responsabile del Servizio Tributi del Comune di Viggiano è il ragioniere Giuseppe Gollisciano, Zio del sindaco Amedeo Cicala, assunto per mobilità con Delibera di Giunta Comunale n. 00231/2016 del 12/10/2016, avente ad oggetto Individuazione e nomina del Funzionario Responsabile dei Tributi comunali (I.U.C.)

Quando è stata adottata quella delibera per l’assunzione dello zio, ex lavoratore della disciolta Comunità Montana, il sindaco anziché astenersi dalla seduta è stato addirittura determinante per l’approvazione della delibera.

I Consiglieri di opposizione all’epoca sollevarono molte critiche e scrissero al prefetto pe segnalare l’anomalia, a quanto pare senza ricevere alcuna risposta.

Dunque, come sappiamo, anche nella vicenda del Bonus Covid c’è una delibera firmata dal sindaco che assegna a se stesso e ai suoi familiari un contributo a fondo perduto che ammonterebbe complessivamente a circa 70mila euro.

In questa caso chi firma la determina di liquidazione? Lo zio.

Ci chiediamo come possa essere accaduto tutto questo, Esiste un segretario comunale a Viggiano? Perché la lasciato fare?

Il segretario comunale avrebbe dovuto impedire una seduta di Giunta in cui due componenti su 3 erano in evidente conflitto di interesse? Non sapeva che due componenti fossero possessori di Partita Iva? E perché ha consentito il raddoppio del tetto di reddito da 35 a 70 mila euro l’anno?

Questa una storia di conflitti di interesse alla luce del sole, segno di arroganza di un potere locale che può contare su diverse coperture.

Ora, si chiarisca ogni dubbio: sia il centro destra lucano, Lega in testa, a chiedere le dimissioni di Amedeo Cicala e del fratello, presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala.

Nella foto, il presidente del Consiglio regionale e fratello del sindaco, Carmine Cicala

Carmine Cicala