Contagi alla Fca di Melfi, Usb chiede chiarimenti su sanificazione

Il sindacato ha scritto a Prefettura, Asl e Nas: pare siano state pulite le aree in cui i lavoratori positivi hanno lavorato soltanto dal personale delle pulizie presente in stabilimento

Nella giornata di ieri, 25 agosto, Usb Basilicata Lavoro Privato ha inviato una lettera alla Prefettura, alla Asl e al Nas di Potenza, e per conoscenza alla Fca di Melfi, in cui chiede conto del comportamento tenuto dall’azienda in merito ai contagi da Covid-19 di alcuni lavoratori dello stabilimento lucano.

Usb ha chiesto di essere messo a conoscenza di quanto fatto e comunicato agli istituti preposti dai vertici aziendali, così come stabilito dalle normative vigenti, per evitare che il contagio potesse diffondersi tra i lavoratori.

A quanto è dato sapere da fonti interne allo stabilimento ad oggi non risulterebbe alcuna sanificazione a norma di legge effettuata da personale specializzato, pare siano state pulite le aree in cui i lavoratori contagiati hanno lavorato soltanto dal personale delle pulizie presente in stabilimento.

Se così fosse, se le voci interne non verranno smentite dalla Fca di Melfi, si potrebbe configurare una violazione delle direttive ministeriali.

Il nostro auspicio è che gli organi di controllo si attivino tempestivamente e che l’azienda risponda alle interrogazioni sollecitate da Usb.

I lavoratori intanto continuano a lavorare in un clima di tensione e preoccupazione, dovuto alle insufficienti informazioni ricevute,  non è dato sapere nemmeno il numero esatto dei colleghi contagiati, l’unica cosa certa è che continuano ad aumentare.

Usb Basilicata Lavoro Privato