Covid, in Basilicata più tamponi e test seriologici. L’appello della Cgil

Per il segretario lucano Summa "occorre da subito dotarsi di un piano di tracciamento"

“L’aumento dei casi di contagio nel nostro Paese è allarmante, siamo al dato più alto da maggio. Anche se la situazione in Basilicata è tra le più tranquille, occorre attivare da subito un programma di monitoraggio di tutta la popolazione coinvolgendo i medici di medicina generale in stretta sinergia con le aziende sanitarie, a partire da un programma capillare di test sierologici e aumentando il numero dei tamponi”. È quanto afferma il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa.

“Occorre da subito dotarsi di un piano di intervento – continua – se non vogliamo trovarci impreparati a un ritorno della pandemia. Vanno chiarite, semplificate e automatizzate le modalità di accesso ai tamponi. Va garantito un numero di processazione dei tamponi adeguato alla nuova fase e va garantita la funzionalità dei centri prelievo.

Abbiamo abbassato la guardia – afferma Summa – credendo che il virus fosse svanito e anche il sistema sanitario ha abbassato la guardia riducendo il numero giornaliero dei tamponi. Oggi ci vuole una programmazione puntuale in grado di restituire serenità alla collettività – conclude Summa – chiedendo con la fermezza necessaria il rispetto delle regole”.