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Donne giuriste di Potenza: con Ebru Timtik sono morti i diritti dei cittadini

L’Associazione esprime il proprio cordoglio per la morte dell'avvocata deceduta in stato di detenzione in Turchia

L’Associazione Donne Giuriste Italia- sezione di Potenza, esprime il proprio cordoglio per la morte di Ebru Timtik, deceduta in stato di detenzione.

Ebru Timtik è stata un’avvocata e attivista turca, impegnata nella difesa dei diritti umani.
E’ stata arrestata 18 mesi fa, con l’accusa di legami con il Fronte Rivoluzionario della liberazione popolare in relazione all’esercizio della professione ed in seguito ad un processo farsa, svoltosi in violazione del diritto alla difesa degli imputati.

Voleva un processo equo, ma la sua battaglia è terminata gioved ì 27 agosto, dopo 238 lunghi giorni di sciopero della fame. Si è battuta ed ha pagato caro il proprio coraggio, arrivando a pesare solo trenta chili.

Si è spenta di protesta. La protesta contro una condanna ingiusta, contro atti di terrorismo giudiziario, contro soprusi ed ingiustizie.
Ancora oggi i diritti umani non possono essere dati per scontati da nessuno di noi.

Attraverso la sua morte ingiusta, Ebru ha ricordato al mondo che è necessario l’impegno di tutti per contribuire a rimuovere ogni forma di discriminazione.

L’Associazione Donne Giuriste si schiera fermamente per il libero esercizio dell’avvocatura in tutto il mondo, con l’auspicio che i diritti umani possano trovare applicazione nella pratica giudiziaria e sociale.

Luisa Rubino, avvocata e presidente Donne Giuriste Italia -sezione di Potenza