Gruppo FI: atteggiamento di Zullino del tutto ingiustificato

“Le parole usate ieri in aula dal collega Zullino tradiscono un nervosismo che si traduce in un atteggiamento del tutto ingiustificato”

“Le parole usate ieri in aula dal collega Zullino, per altro “stonate” rispetto ai toni pacati del capogruppo del suo stesso partito Coviello, tradiscono un nervosismo che si traduce in un atteggiamento del tutto ingiustificato”. È quanto sostiene una nota del gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale.

“Anche se in verità Zullino ci ha preparati a “filippiche” che, evidentemente, per foga oratoria gli fanno sfuggire l’appartenenza alla maggioranza di centrodestra, principio in base al quale è stato eletto a Presidente della Quarta Commissione, non si può tollerare un comportamento basato sull’aspra e pregiudiziale polemica, persino nei toni superiore a quella delle opposizioni, che finisce per prendersela con tutti.

In questa occasione il collega della Lega se l’è presa con l’Assessore Leone e il dg Esposito. Sia chiaro – aggiunge la nota – non abbiamo alcuna intenzione di porre limiti e veti al confronto politico, a differenti vedute e posizioni purché avvengano nei binari del corretto dialogo. Non saremo certo noi i difensori di ufficio dell’Assessore Leone e del dg Esposito che avranno modo di replicare.

Piuttosto Zullino non può usare l’alibi della difesa delle prerogative della Commissione che presiede con i voti dell’intera maggioranza per condurre una battaglia personale, in quanto non ci risulta sia condivisa dalla Lega, su temi così importanti e in una fase così delicata che vede Leone ed Esposito dare il massimo dell’impegno come già dimostrato nell’emergenza più acuta Covid-19.

Per rimettere ordine nel sistema sanitario regionale, dopo decenni di disastro di cui ci sono ancora i segni più vistosi sui nostri territori – conclude il gruppo di Fi – abbiamo bisogno dell’apporto costruttivo e propositivo di tutti i soggetti della sanità lucana e sul piano politico di tutti gli alleati di maggioranza, pur nella piena autonomia di posizioni”.