Il Tar ha deciso: Massimo Barresi è abusivo

Il tribunale amministrativo ha sentenziato che la nomina del direttore generale dell’Aor San Carlo era illegittima

Dovrebbe finire così la tragicommedia che dura da oltre un anno sulla scena della sanità e della politica. Un esito giudiziario prevedibile, ma non altrettanto prevedibile l’esito politico.

Quella nomina, per il Tar, sarebbe “viziata  sotto il profilo motivazionale e  affetta da nullità per difetto assoluto di attribuzioni essendo intervenuta durante il periodo di prorogatio degli organi della Regione Basilicata (Giunta Pittella-Franconi, ndr) , il cui mandato è scaduto in data 17 novembre 2018, allorquando la competenza amministrativa di tali organi è limitata all’adozione degli atti di ordinaria amministrazione e a quelli di natura indifferibile ed urgente.”

La prima amara considerazione è che in tutto questo tempo, nonostante le circostanze lo imponessero, la politica e la maggioranza che sostiene il governo Bardi non hanno saputo o, meglio, non hanno voluto assumere in proprio una decisione doverosa: rimuovere dall’incarico il peggiore direttore generale della storia della sanità lucana.

Come al solito è stata la magistratura a fare quello che altri avrebbero dovuto fare su presupposti diversi e per ragioni diverse.

Il Tar avrebbe tolto le castagne dal fuoco a questa maggioranza che si accingeva, tra fibrillazioni dall’esito imprevedibile, a discutere e votare una mozione di sfiducia nei confronti di Barresi nella seduta del Consiglio regionale di venerdì prossimo.

Il condizionale è d’obbligo, perché gli intrecci, gli interessi, i filamenti di questa storia sono ancora una matassa tutta da sgrovigliare. È in atto uno scontro feroce all’interno della maggioranza, ma anche dentro poteri opachi che hanno tutto l’interesse a ricavare vantaggi da esiti alternativi.

Insomma, staremo a vedere. Questo giornale ha raccontato per mesi la vergognosa vicenda della mala gestione dell’azienda ospedaliera regionale di Potenza, e non certo si fermerà ora che tutto sembra riconducibile a una sentenza che dichiara illegittima una nomina. I fatti che si sono verificati in tutto questo tempo richiedono chiarezza, verità, trasparenza. Perché non è così che qualcuno può cavarsela: con una formula tecnica e giuridica.

Barresi non è solo un direttore illegittimo  è anche al centro di  oscure vicende: concorsi di dubbia legittimità, connivenze tra la politica e la direzione del San Carlo, nomine, carriere, appalti, gestione dell’emergenza Covid, presunti giri di ricatti. Su tutto questo bisogna fare luce.

Qui la sentenza Tar