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La tragicommedia della sanità lucana prosegue. All’Asp file interminabili e visite saltate

Anche questa mattina nella sede di Via Ciccotti cittadini costretti ad attendere per ore. E intanto al Poliambulatorio di Via del Gallitello "un algoritmo" beffa i pazienti

File interminabili, immancabili liti tra utenti, e persone costrette a tornare a casa senza aver potuto usufruire del servizio.

Accade a Potenza nella sede Asp di Via Cicotti dove ci si reca per effettuare la scelta o revoca del medico di base o l’esenzione ticket. Come nei giorni scorsi, anche stamattina, alcuni cittadini che si trovano sul posto ci segnalano disagi.

Fila Asp

Fino alla settimana scorsa, dalle 8 alle 10, venivano distribuiti i numeri agli utenti in fila, da questa mattina niente più numeri e quindi non sono mancate incomprensioni e liti tra cittadini, sull’ordine di accesso agli uffici. Tra questi c’è anche chi è tornato dopo che la settimana scorsa non aveva potuto accedere agli uffici “Perché era arrivata l’ora di chiusura dello sportello”, come la signora Anna che ha dovuto prendere un altro giorno di ferie per “tentare la fortuna” questa mattina.

Fila Asp

Intanto anche sul fronte visite mediche nella sede Asp di Via del Gallitello pare che, con l’apertura delle agende le cose non vadano meglio.

Dopo mesi che i pazienti non hanno potuto prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, sono diversi gli utenti che vengono rimandati a casa perché il medico con cui devono effettuare la visita non è presente.

Una fonte interna, dopo aver letto il nostro articolo, ci contatta per spiegarci cosa starebbe accadendo: Si sono inventati un algoritmo che calcola le agende per poterle aprire. Peccato che apre anche quando il medico non c’è. E questo accade tutti i giorni.

Quindi, ricapitolando, i cittadini si recano al Poliambulatorio Madre Teresa di Calcutta per effettuare la visita ma se il medico non c’è, perché magari in ferie, sono costretti a tornare a casa, senza aver potuto usufruire del servizio. E nessuno si prende la briga di avvisare per evitare loro di fare viaggi inutili considerato che accedono alla struttura anche persone provenienti da fuori Potenza.

Questo è quello che sta accadendo e, come giustamente ci fa notare chi ci ha segnalato i disagi, “il cittadino subisce sempre”.