Potenza, bonus Inps: il sindaco difende i suoi assessori

Mario Guarente al quotidiano la Repubblica: "Solo chi ruba dovrebbe vergognarsi"

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In una intervista a la Repubblica ieri 14 agosto il sindaco di Potenza, dopo le notizie di stampa che hanno svelato l’incasso del bonus di 600 euro da parte di due suoi assessori ha dichiarato: “Solo chi ruba dovrebbe vergognarsi. Non si può certo paragonare lo stipendio di un parlamentare o di un assessore regionale con quello di un amministratore comunale che guadagna circa duemila euro al mese”.

E ha spiegato: “Le due assessore della mia giunta esercitano una professione che portano faticosamente avanti insieme all’impegno politico. Non ci vedo nulla di male se hanno fatto richiesta del contributo in un momento in cui evidentemente hanno avuto necessità”.

Ebbene, il sindaco fa la difesa d’ufficio di chi pur guadagnando, grazie alla politica, uno stipendio di tutto rispetto – circa 2500 euro -, ha percepito i 600euro del Bonus partite Iva. Li difende anziché chiedere conto del loro comportamento e del danno morale e politico causato all’Amministrazione comunale. Dunque, nessun imbarazzo nella maggioranza di centro destra a trazione leghista. Tutto a posto.

Abbiamo capito che per Mario Guarente non esiste alcuna questione etica e di opportunità politica.

 

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