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Presidente Cotrab, l’assessore ai trasporti sulla vicenda: “caccia alle streghe”

Donatella Merra in una nota prende le distanze dalle numerossisime richieste di rimuovere Ferrara, condannato per violenza sessuale su una dipendente, dalla presidenza del Consorzio

“Chi si trova a gestire il delicato mondo dei trasporti, nella sua più ampia e palese complessità, non può abbandonarsi ad una semplice “caccia alle streghe”. Il compito dell’istituzione è quello di sollecitare le coscienze collettive a compiere quello scatto di reni di cui il mondo dei trasporti più di ogni altro necessita. A quello scatto ci siamo affidati ad ogni tavolo ed in ogni confronto, sia con i sindacati, sia con le aziende. È inutile negare che tutto questo ha portato a periodi di buio, sfociati anche in alcuni momenti di protesta collettiva, poiché il cambiamento, quello vero, non è mai indolore. L’assessore al ramo è incaricato di traghettare il sistema in questa delicatissima fase di transizione, costituita da una serie di spinosi aspetti: un nuovo piano per l’organizzazione dei servizi, le gare, il vuoto lasciato sulle risorse, i servizi da garantire a fronte di una scadenza contrattuale già più volte prorogata dalla precedente amministrazione.

L’assessore dunque, seppure donna, libera e consapevole è l’ultima a dover intervenire sulla questione Ferrara: il rischio è quello di trasformare gli sforzi immani fatti per la comunità lucana in un attrito o in una disfida personale. Le aziende che compongono il Cotrab sono tutte lucane, ad eccezione della Sita; a loro non sfuggono di certo gli sforzi e le sollecitazioni dell’assessore Merra: sollecitazioni che non possono toccare, per il ruolo ricoperto, la dimensione etica e morale, ma devono riguardare la sola dimensione della lealtà nei confronti di autisti ed operatori, la conoscenza di un settore e di come questo si è (… o non si è …) fino a questo momento sostenuto. Sono loro, le aziende, che decidono in piena coscienza.

L’assessore non si lancerà in valutazioni di natura etica e morale, scostandosi dal suo ruolo in questo momento così delicato e per un servizio così fondamentale. Avallare posizioni, sebbene assolutamente vicine alla sua più profonda sensibilità, ma che nulla hanno a che fare con il ruolo della istituzione che rappresenta, non giova alla risoluzione di un annoso problema come quello del trasporto. Lascio la questione etica e morale alla competenza di chi, nell’esercizio delle proprie funzioni è deputato a valutarla. Conservo per me un altro nodo, non meno insidioso da sciogliere: dare finalmente a questa regione un servizio di trasporto consono al territorio e a chi lo vive”.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra, in riferimento alla richiesta, che arriva da più parti, di esprimere una posizione rispetto alla riconferma al vertice del consorzio Cotrab, dell’attuale presidente Giulio Ferrara.