Sanità. Ennesimo disservizio: fanno la fila in attesa del turno, ma arrivata l’ora li rimandano indietro

Cittadina indignata per il trattamento subito: “ho fatto 80 chilometri e preso un giorno di ferie”

Nella sede Asp di Via Ciccotti a Potenza la signora Anna, di Oppido Lucano, era andata, il 25 agosto, per la procedura di esenzione dal ticket.

Alle ore 8,45 ritira il numeretto di prenotazione, tante persone la precedono, e nell’ufficio una sola impiegata. Finalmente arriva il suo turno, dietro di lei altre persone, ma è giunta l’ora della chiusura dello sportello: l’impiegata, “anche con tono non proprio educato” invita tutti a tornare il giorno dopo.

“Una vergogna – dice Anna – ho perso un giorno di lavoro e tempo, ho fatto 80 chilometri e sono stata agitata per tutto il viaggio di ritorno. Occorre un’ispezione immediata in questi uffici per capire come sono organizzati”.

Come darle torto? Chiediamo conto all’Asp.