Scuola Basilicata, ripresa in totale sicurezza. Cgil, Cisl e Uil chiedono screening a tappeto

I segretari Summa, Gambardella e Tortorelli chiedono incontro urgente al presidente Bardi

I segretari generale di Cgil, Cisl e Uil Basilicata, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Vincenzo Tortorelli chiedono al presidente della Regione Basilicata Vito Bardi e agli assessori regionali all’Istruzione, alla Sanità e alla Mobilità, un incontro urgente per un approfondito esame delle problematiche e delle azioni messe in campo per l’avvio del nuovo anno scolastico, in considerazione dei rischi determinati dalla perdurante emergenza da covid-19.

“Affinché la ripresa delle attività didattiche in presenza avvenga in condizioni di sicurezza per l’intera comunità scolastica (personale, studenti, genitori) – affermano Summa, Gambardella e Tortorelli – è necessaria la realizzazione di scelte complesse rispetto alle quali è quanto mai necessario poter far conto su una proficua collaborazione da parte di tutti i soggetti istituzionali investiti di compiti e responsabilità, a partire dagli enti locali per i temi dell’edilizia scolastica, della mobilità e della sanità, ma anche più in generale per il ruolo fondamentale che possono svolgere a supporto della gestione dei servizi scolastici e per l’integrazione dell’offerta formativa.

Altre Regioni – continuano i segretari – si sono già attivate, mettendo in atto a  partire da oggi 24 agosto una capillare azione di prevenzione con test sierologici gratuiti per insegnanti e personale scolastico, prevedendo che l’indagine epidemiologica venga ripetuta più volte durante l’anno.

Chiediamo alla Regione Basilicata una campagna di screening  a tappeto – concludono Cgil, Cisl e Uil – che permetta agli insegnanti e ai nostri bimbi e ragazzi di ripartire in completa sicurezza e serenità, dando la priorità a chi lavora nei nidi e nelle scuole dell’infanzia”.