Total, Tempa Rossa: scatta l’allarme, cittadini svegliati nella notte e tanta paura

Ipotesi malfunzionamento di una delle linee che pompano vapore per il raffreddamento delle turbine

E’ scattato l’allarme stanotte intorno alle 2:00 a Tempa Rossa. Per circa un’ora i cittadini residenti nella zona hanno dovuto subire boati e i fischi delle sirene. “Ci siamo spaventati, anche perché è difficile capire questi eventi, non sai mai come va a finire”. E’ quanto afferma un cittadino raggiunto da noi a telefono stamane.

Sembra che a far scattare l’allerta sia stato il malfunzionamento, per eccessiva pressione, di una delle linee che pompano vapore per il raffreddamento delle turbine. Torniamo a fare la domanda: siamo certi che quell’impianto è ad alta tecnologia? Pare che il danno sulla linea sia importante.

Intanto, la Total continua a scaricare petrolio dalle cisterne: ormai siamo al ritmo di 3 scarichi a settimana. A partire dai giorni scorsi decine di camion caricano gas a ritmo quotidiano. E allora, perché i francesi non pagano le royalty?

Aggiorniamo l’articolo alle ore 15:54 poiché la Total nel primo pomeriggio ci fa sapere che  “Nonostante la pubblicazione di notizie infondate da parte di organi di informazione, nella notte tra il 12 e il 13 agosto la sirena del Centro olio Tempa Rossa non ha mai suonato, né tantomeno si sono verificati allarmi. Nessun picco di rumore è stato segnalato dalle centraline di rilevazione poste nelle immediate vicinanze del centro olio. Le prove di esercizio sono proseguite e continuano con regolarità, permettendo di testare il corretto funzionamento di ogni apparecchiatura, ogni linea e ogni sistema di rilevazione, di controllo e di allarme, identificando ed eliminando ogni inconveniente, anche minore, prima della messa in esercizio definitiva.”

Noi abbiamo dato voce ai cittadini e alle nostre fonti molto affidabili.  A nostro modesto parere la Total non  è altrettanto affidabile, per ovvi e legittimi motivi.