Discriminazioni sessuali e di genere, il Comune di Pietragalla dice “no”

In Consiglio comunale approvata all'unanimità la mozione che si impegna a programmare attività, momenti di sensibilizzazione ed informazione sul disegno di legge Zan

Nella seduta del Consiglio comunale di Pietragalla, ieri, 28 settembre, è stata discussa una mozione presentata dal segretario cittadino del Partito Democratico, Luigi Zotta, in qualità di consigliere comunale, sul disegno di legge promosso dal deputato Alessandro Zan inerente il contrasto alla violenza ed alla discriminazione per motivi di orientamento sessuale ed identità di genere.

Negli ultimi anni -sottolinea Zotta-abbiamo assistito ad un preoccupante aumento di episodi violenti con conseguenze talvolta drammatiche che hanno contrassegnato le cronache nazionali e locali. Tutte le forze civiche, politiche ed istituzionali sono chiamate ad uno sforzo collettivo al fine di tutelare la dignità ed i diritti dei cittadini, qualsiasi sia la loro identità sessuale e di genere ed a contrastare atti discriminatori che ledano tali prerogative.

Facendo riferimento a quanto accaduto in consiglio comunale a Potenza nelle scorse settimane con l’approvazione di una mozione contraria al ddl Zan, il consigliere comunale del Pd di Pietragalla aggiunge: Non esistono persone contro natura, esistono solo persone. A loro, a tutte e tutti, vanno garantiti pari diritti e restituita la dignità laddove ferita.

Salutiamo dunque con soddisfazione l’approvazione unanime della mozione e delle proposte contenute da parte dell’Assemblea consiliare che si impegna a programmare attività, momenti di sensibilizzazione ed informazione sul tema ed a istituire una panchina arcobaleno quale testimonianza materiale della non discriminazione. Da Pietragalla un segnale positivo che ci auguriamo venga seguito anche in tanti altri comuni”.