Potenza, centrosinistra: “maggioranza di centrodestra utilizza istituzioni per regolamento di conti interno”

I consiglieri di opposizione intervengono dopo il ritiro della delega all'assessore Padula

I consiglieri di centrosinitra del Comune di Potenza in un nota intervengono sul ritiro della delega, da parte del sindaco, all’assessore alle Pari Opportunità, Marika Padula.

“Dopo aver assistito per circa un mese a un teatrino politico di basso profilo-scrivono Smaldone, Falotico, Andretta, Blasi,  Fuggetta, Flore, Pergola e Telesca- è arrivato, da parte del sindaco Guarente, l’annuncio del ritiro delle deleghe all’assessorato alle Pari Opportunità Marika Padula. Dunque, si ritiene politicamente e moralmente  fuori luogo l’atteggiamento della stessa in merito all’oramai nota vicenda del Bonus Iva. Nonostante questo restano, a nostro parere, diversi nodi politici da sciogliere.

Il primo: per quale motivo si sceglie di  sfiduciare l’assessora Padula e non altri assessori, considerato che l’atteggiamento in merito alla vicenda Bonus IVA pare essere stato il medesimo?  È del tutto evidente che qui il problema non è di simpatie o di antipatie personali, bensì squisitamente Politico. Questa maggioranza oramai sfilacciata e con numeri sempre più risicati, pensa unicamente a garantire degli equilibri di potere che poco hanno a che fare con l’amministrazione e con il governo della città.

Il secondo: Guarente e la sua maggioranza facciano sapere ai cittadini se hanno intenzione di andare avanti e di affrontare i problemi quotidiani dei potentini, oppure si prenda atto del fallimento politico della giunta leghista.

Ricordiamo, inoltre, alla maggioranza di destra e a tutto il Consiglio comunale -aggiungono i consiglieri di opposizione- che questa città sta affrontando proprio in questi giorni la sfida dell’avvio del nuovo anno scolastico (in un contesto del tutto emergenziale). Irrisolte, tra l’altro, continuano ad essere le vertenze che riguardano il trasporto pubblico urbano. Rammentiamo agli attuali amministratori che non esiste ancora un serio piano per la viabilità e che non si intravedono un minimo di progettualità e visione riguardo a quella che dovrà essere la Potenza del futuro. In conclusione, come se non bastasse,  le vicende delle ultime ore indicano,  una possibile recrudescenza del virus all’intero delle strutture sanitarie e degli uffici pubblici del capoluogo di regione.

All’interno di  questo contesto, di tutto c’è bisogno fuorchè di una giunta e di una maggioranza che utilizzano  le Istituzioni per portare a compimento regolamenti di conti interni. La misura è colma: il capoluogo di regione non può essere schiavo delle beghe di bottega del centrodestra lucano”.