Una targa per ricordare i pioneri-pirati delle Radio libere

Scoperta durante una cerimonia ufficiale

Una targa intitolata alle Radio libere che, grazie ad una sentenza della Corte Costituzionale, nel 1976, uscirono dalla clandestinità. Fino ad allora vigeva il monopolio di Radio Rai, la Suprema Corte sancì la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private, purché a diffusione locale. Rivello, in provincia di Potenza, è il primo centro lucano ad aver aderito all’iniziativa ideata dallo speaker radiofonico di Sapri, Tonino Luppino.

L’inaugurazione di Rivello è stata l’occasione per ricordare l’impegno di Tonino Luppino di Radio Sapri, Nino Postiglione di Radio Potenza Centrale, Vasco Rossi di Punto Radio (Zocca, Modena), Peppino Impastato di Radio Aut (Terrasini-Palemo) e tanti altri pionieri-pirati dell’etere.

Alla cerimonia, hanno preso parte, tra gli altri, il vice sindaco di Rivello Gianmario Mazzilli, l’assessore al Turismo, Angelica Nocera, i consiglieri comunali, Maria Bifano e Biagio Russo, i docenti Maria Carmela Palmieri e Francesco Alfano, e i giornalisti Franco Rizzo e Rosalinda Ferrari.

Per la R.E.A (Radio Televisioni Europee Associate, che raggruppa ben 430 RadioTv in tutta la Penisola), era presente, Tonino Luppino, consigliere nazionale e ideatore dell’iniziativa, che è stata accolta positivamente da 20 Comuni della Campania, Basilicata e Calabria.