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Basilicata. La gestione dell’allerta sanitaria in mano a un manipolo di confusionari

I responsabili della comunicazione della task force e della Giunta regionale percepiscono lauti stipendi per creare disordine e pasticci?

L’altro ieri Bardi annuncia che ogni giorno alle 11 ci sarebbe stata una comunicazione video di aggiornamento sui dati e sulla situazione della pandemia. Non si è vista alcuna comunicazione né ieri né oggi. Però si è rivista, circa 3 ore fa, la confusione che alberga nelle teste di gente pagata profumatamente con i soldi pubblici.

La Giunta regionale si è fatta venire in mente la brillante idea di diffondere i dati covid sulla propria pagina facebook. Risultato? I dati riportati sulla pagina social, buttati all rinfusa, sono inesatti: attribuiti a Potenza città 35 contagi, mentre 15 erano da attribuire a cittadini pugliesi che hanno fatto il tampone in Basilicata. Dopo qualche minuto, si correggono, ma i numeri sono già rimbalzati su internet.

A distanza di poco tempo ci aspettavamo il solito comunicato stampa ufficiale della task force regionale che, invece, arriva alle 14.40, mentre alle 14.04 gli stessi dati sono pubblicati sul sito istituzionale della Regione Basilicata.

Dunque fateci capire, avete deciso che i dati e gli aggiornamenti sulla pandemia sono roba da pagine social e non una faccenda seria che richiede i crismi dell’ufficialità istituzionale?

E fateci capire a che cosa serve anticipare di 3 ore l’aggiornamento dei dati sulla pagina facebook della Giunta regionale? Se i dati sono disponibili prima, perché la task force li diffonde attraverso il solito comunicato stampa con 3 ore di ritardo?

Chi ha deciso questo pasticcio nella comunicazione che già da tempo fa acqua da tutte le parti? I dati sono una cosa seria e le istituzioni non possono affidarsi a pagine social, con redattori anonimi, per la loro comunicazione, ma occorre ufficialità e serietà con tanto di firma di chi li diffonde.