Covid, da Confcommercio proposte per aiuti ad imprese Marsicovetere e Tramutola

Una campagna di promozione “Vieni a comprare in Val d’Agri"

Un aiuto immediato alle piccole e medie imprese di Marsicovetere e Tramutola  che per effetto dell’ordinanza numero 36/2020 del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che contiene disposizioni urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19, stanno subendo danni diretti e continueranno a subirli sino al 13 ottobre prossimo; un programma di rilancio delle attività commerciali e di servizio dei due comuni e dell’intera Val d’Agri attraverso una campagna di promozione “Vieni a comprare in Val d’Agri”; un ulteriore sostegno ai titolari di impresa per rafforzare le misure di prevenzione e messa in sicurezza che registrano comunque già un atteggiamento responsabile e di grande attenzione da parte degli stessi titolari.

Sono le proposte principali della Confcommercio di Potenza condivise con i gruppi dirigenti della Confcommercio che operano in Val d’Agri, tra cui Antonio Sorrentino e Michele Tropiano. L’ordinanza numero 36 – evidenzia Confcommercio nella nota a firma del presidente Fausto De Mare  – incide su ogni tipo di attività attraverso la sospensione in fasce orarie per bar e ristoranti e totale di servizi alla persona, le attività dei centri benessere, come  lo svolgimento di ricevimenti nell’ambito di cerimonie (ad esempio matrimoni) ed eventi assimilabili, ivi compressi i congressi e i meeting aziendali, oltre ai servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, compresi corsi di formazione professionale e le attività formative svolte da enti pubblici locali e da soggetti privati. Una situazione che ha prodotto la pressochè paralisi dell’economia locale oltre che a Tramutola a Villa d’Agri da sempre centro commerciale e di servizi per l’intero comprensorio e non solo.

Si tratta di riprendere in qualche modo il sistema di aiuti che il Governo ha istituito nella fase dell’individuazione delle cosiddette “zone rosse” facendo tesoro di quell’esperienza che ha registrato non poche problematicità. Confcommercio ribadisce che la salute e la sicurezza rappresentano una priorità ma al tempo stesso indica alla Regione un percorso per superare questa nuova fase di emergenza mettendo in condizione ai titolari di pmi, già duramente provati, di resistere. Particolarmente importante in proposito è la campagna “Vieni a comprare in Val d’Agri” che risponde innanzitutto all’obiettivo di rassicurare cittadini e consumatori lucani allarmati dalle continue notizie di contagi che da qualche giorno in Val d’Agri si sono fortemente ridimensionati.

Una fonte di finanziamento diretto e immediato può venire dal P.O. Val d’Agri alimentato dalle royalties del petrolio facendo in modo che le comunità della valle, le aziende non subiscano solo le “negatività” dell’attività petrolifera ma possano ricevere qualche beneficio. La Giunta Confcommercio  -riunita in emergenza per monitorare costantemente la situazione – infine, rivolge una sollecitazione ai sindaci di Marsicovetere e Tramutola perché facendosi interpreti del profondo malessere delle categorie economiche e produttive condividano l’azione avviata.