Covid, verso il Decreto Ristori: aiuti dal 100 al 200%

Si attende per le prossime ore la convocazione del Consiglio dei ministri

Dovrebbe riunirsi domani, con ogni probabilità, il Consiglio dei ministri chiamato a varare il decreto ristoro, nel quale il governo inserirà gli indennizzi per le categorie più colpite dalle misure restrittive del Dpcm in vigore da oggi. Nelle prossime ore, la convocazione ufficiale del Cdm.

Intanto la vice ministro dell’Economia, Laura Castelli ha spiegato all’Ansa: “Il fondo perduto a cui stiamo lavorando nel decreto “ristori” andrà dal 100% al 200% del calo del fatturato. In sostanza da 3 a 6 volte la percentuale garantita con il decreto rilancio. Un supporto immediato a tutte quelle attività che, per le disposizioni del Dpcm, dovranno chiudere o limitare gli orari di apertura”, aggiunge Castelli che aggiunge: “Stiamo chiedendo loro un grande sacrificio per garantire il benessere di tutti. E’ giusto che lo Stato si schieri dalla loro parte”.

I nuovi aiuti a fondo perduto che il governo si appresta a definire con il decreto ristori – spiega Castelli – potrà valere fino al doppio di quanto già ricevuto dalle attività con perdite di fatturato in base alle misure del vecchio decreto Rilancio: i ristori andranno “dal 100% al 200% di quanto, in base al calo del fatturato di aprile 2020, le aziende hanno ottenuto con il Fondo perduto del Decreto “Rilancio”, parliamo di queste percentuali. In alcuni casi forse anche superiori”.

Castelli conferma poi quanto già annunciato dal presidente Conte sul ristoro: “arriverà con un bonifico automatico, direttamente dall’Agenzia delle Entrate, entro pochi giorni dall’approvazione dell’apposito decreto  ed è rivolto a tutte quelle attività che, per le disposizioni del Dpmc, dovranno chiudere o limitare gli orari di apertura”.