Diabetici lucani, bisogna far presto con i vaccini antinfluenzali

La nota dell'Alad Fad

Più informazioni su

L’Associazione Lucana Assistenza Diabetici interviene con una nota a firma del consigliere Antonio Papaleo, sulla necessità di fornire con celerità ai medici di famiglia i vaccini antinfluenzali.

Di seguito la nota.

Nei giorni scorsi, l’Apd di Matera (Associazione Provinciale Diabetici ) ha opportunamente e tempestivamente sollecitato le Istituzioni Sanitarie a provvedere con immediatezza a rendere fruibile il vaccino antinfluenzale alle Persone con Diabete, particolarmente necessario e per certi versi salvavita agli over 65, in quanto spesso sono affetti da plurimorbilità.

A tale sollecitazione ci uniamo con forte determinazione anche come Associazioni di Persone con Diabete, aderenti Fand, impegnate sul territorio del Potentino e segnatamente l’Alad (Associazione Lucana Assistenza Diabetici ) e l’Associazione Tre Valli Lagonegrese.

In particolare, insistiamo affinché si provveda con la dovuta celerità, semmai con una apposita e ben articolata pianificazione, a fornire ai Medici di Medicina Generale (Medici di Famiglia) a chiamare presso i loro ambulatori i propri assistiti per sottoporli al vaccino, prima degli altri, così come viene sbandierato e pubblicizzato (sperando che non sia semplice propaganda ), avendo fornito agli stesi il necessario.

Tale vaccinazione si rende opportuna ed indispensabile, in particolare nella presente congiuntura della pandemia del dopo Covid 19, purtroppo ancora non debellata, stante i focolai in atto, che mettono a rischio le persone anziane e, segnatamente, quelle più fragili, come sono appunto quanti affetti da diabete che in Basilicata sono una percentuale consistente, essendo la più parte della popolazione residente.

Salutiamo con favore e riconoscenza l’appello dell’Assessore Regionale alla Sanità Leone perché le categorie a rischio provvedano a vaccinarsi, in quanto potrebbero, diversamente, essere più facile preda del virus pandemico, tuttora in agguato; ma bisognerebbe ampliare la dotazione occorrente di vaccini e snellire le procedure di accesso alla vaccinazione , rendendola fruibile in modo diffuso su tutto il territorio regionale, specie quello più periferico, fino ad obbligare, non solo su base volontaria, i Medici di Famiglia , i Pediatri e le Farmacie ad effettuarlo.

Quest’anno, infatti, è ancora più importante ed essenziale vaccinarsi, specie nelle malaugurata ipotesi di una seconda ondata di Covid 19, in quanto , sebbene in mancanza del vaccino anti Covid, esistono vaccini antinfluenzali sicuri ed alquanto, sebbene moderatamente, efficaci, capaci di ridurre il rischio di co-infezione nei soggetti adulti.

Antonio Papaleo, Consigliere Nazionale Fand

Più informazioni su