Don Uva: leggerezze nell’applicazione del protocollo Covid?

La segnalazione di un paziente ricoverato nella struttura di cura e riabilitazione

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Momenti di preoccupazione all’ex Don Uva di Potenza, questa mattina, per il ricovero di un giovane, reduce da un incidente che, per sua stessa ammissione era risultato positivo al Covid ad un primo tampone e negativo ai due successivi e con i familiari stretti tutti positivi.

A segnalarci quanto accaduto nella casa di cura e riabilitazione del capoluogo lucano un paziente: “Quando è arrivato lo hanno messo in una stanza con altri tre pazienti. Solo alle rimostrante di alcuni infermieri si è provveduto a spostare gli altri ricoverati. Gli stessi infermieri poi si sono bardati. Ai pazienti in grado di deambulare è stato vietato di stare in corridoio. Probabilmente in attesa di un intervento di sanificazione”.

Tuttavia la persona che ci ha contattati, stupita, si chiede se sia prudente agire in questo modo considerato che nella struttura sono ricoverate per lo più persone anziane e dunque più vulnerabili ad un eventuale contagio.

Intanto nella giornata di oggi dovrebbero arrivare al Don Uva i 35 anziani, 33 dei quali positivi al covid, provenienti dalla casa di riposo di Marsicovetere dove nei giorni scorsi si è scoperto un focolaio che ha causato 5 morti. Saranno ospitati in una parte della struttura staccata dal resto del fabbricato.

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