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Potenza, antenna contrada Botte. Vigilante: ci sarà centralina di monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico

L'assessore comunale risponde dopo i disagi segnalati dai cittadini: ne abbiamo discusso ieri con il direttore dell'Arpab

L’assessore comunale di Potenza, all’Urbanistica e Lavori pubblici, Antonio Vigilante, interviene sul ripetitore di contrada Botte dopo che nella giornata di ieri il comitato omonimo aveva segnalato disagi causati da un generatore di corrente a cui l’impianto è stato collegato e il disinteresse dell’amministrazione comunale. Sulla questione erano intervenuti anche i consiglieri comunali di centrosinistra, chiedendo chiarimenti al sindaco.

Di seguito la replica di Vigilante.

“A chiarimento rispetto a quanti sollevano dubbi sull’azione dell’amministrazione nella tutela della serenità e salute dei nostri cittadini.

Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro con il neo insediato Direttore Generale di A.R.P.A. Basilicata, Antonio Tisci, per condividere l’azione di localizzazione di una centralina di monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico.

𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐯𝐫𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 H𝟐𝟒 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐦𝐚𝐠𝐧𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞. Nonostante il decreto “Semplificazioni” del governo che vieta alle amministrazioni la possibilità di sollevare azioni legali nei confronti delle installazioni di impianti di radiotelefonia, siamo riusciti a ottenere questo importante risultato. Abbiamo inoltre già provveduto ad inoltrare nota affinché il disagio dovuto alla presenza di un gruppo elettrogeno di l’alimentazione sia ridotto al minimo fino al giorno di martedì in cui verrà rimosso.

Nei primi giorni della prossima settimana, come già concordato nel mese scorso in occasione di un incontro con la società installatrice tenutosi presso i miei uffici alla presenza anche del comitato di Contrada Botte, sarà inoltrata convocazione agli operatori della telefonia mobile per pianificare le installazioni future e ragionare sulle pregresse perché queste siano localizzate in aree non sensibili e su suoli comunali. Lavoriamo senza sosta per garantire un futuro migliore rispetto al presente che abbiamo ereditato”.