Sui tamponi nei laboratori privati si faccia chiarezza

Il presidente Bardi dice una cosa e i suoi presunti interlocutori ne dicono un’altra

Il presidente Bardi due giorni fa, esattamente il 28 ottobre annuncia: “Abbiamo stipulato una convenzione con le strutture private per poter far svolgere presso i laboratori i tamponi pagando solo il ticket presentando la richiesta del medico di famiglia.”

Oggi, l’Anisap di Matera – l’Associazione dei laboratori privati – in una nota alla stampa afferma: “…Riceviamo già da oggi richieste di informazioni in merito o addirittura richieste di tamponi con ricetta del SSR prescritta dal medico curante, ma siamo costretti a rispondere con un “non sappiamo nulla in merito. Non abbiamo ricevuto alcuna indicazione sulle modalità di accesso del cittadino alla prestazione, sulla modalità di prescrizione del tampone molecolare, né tantomeno sulle risorse destinate a questa ulteriore attività che i laboratori sarebbero chiamati a svolgere per conto del Servizio sanitario Regionale.”

Nel frattempo, alcuni laboratori hanno sospeso l’esecuzione dei tamponi, contestualmente alla dichiarazione del presidente Bardi, altri ne hanno limitato il numero. Pare che una delle motivazioni sia la mancanza di materiale necessario all’esecuzione dei tamponi per causa dell’acuirsi dell’emergenza sanitaria a livello nazionale.

Insomma, Bardi dichiara che è stata stipulata una convenzione, l’altra parte diche di non saperne nulla e intanto anche i laboratori privati lamentano grosse difficoltà.

Qualcuno faccia chiarezza.