Covid-19, i Vigili del Fuoco dimenticati dalla sanità: lettera al Prefetto di Potenza

"Anche noi operiamo nel campo del soccorso, ma qualcuno non ci riconosce pari dignità"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il Segretario Generale Provinciale  della FNS-CISL , Gianfranco Salbini, ha inviato al Prefetto di Potenza Annunciato Vardè.

 

“Mi rivolgo a Lei con deferente rispetto per manifestarle il grosso disagio che il personale Vigile del fuoco sta attraversando in questo particolare periodo.

Il Corpo più amato dagli italiani abbandonato dalle Istituzioni, si perché già dalle prime fasi dell’emergenza epidemiologica le Organizzazioni Sindacali Regionali hanno chiesto che il personale VV.F. fosse sottoposto ad uno screening (tamponi e/o esame sierologico) al fine di arginare quanto prima il contagio e di tutelare la salute di tutti i lavoratori.

I Vigili del fuoco attenti su tutto quanto prescritto dalle norme sia nazionali che locali, intervengono mettendo in campo professionalità e dedizione esponendosi a grossi rischi di contagio senza risparmiarsi.

Per trasmettere serenità a chi lavora per la sicurezza della comunità, ci si aspettava un atteggiamento totalmente diverso dagli enti preposti, invece si assiste ad un continuo susseguirsi di notizie, che altri operatori nel campo del soccorso (rispettabilissimi) sono già stati sottoposti a tali controlli.

In qualità di rappresentante dei lavoratori, mi chiedo cosa dobbiamo fare per ricevere un po’ di attenzione per salvaguardare il soccorso e le nostre famiglie, non proporrò al personale di legarsi davanti ai cancelli, non proporrò di manifestare davanti alle Istituzioni, non proporrò nessun gesto che sia eclatante per attirare l’attenzione, anche perché il Vigile del fuoco in questo momento non deve manifestare ma garantire il soccorso.

Salviamo la dignità dei Vigili del fuoco, perché chi opera nel campo del soccorso ha pari dignità.”