Lavoratori e studenti pendolari lucani snobbati da Regione e Trenitalia

Sul contratto di servizio nessuna risposta e dall'assessore Merra una caduta di stile

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato I non pendolari di Basilicata

Non meriterebbe nemmeno una riga di commento il modo con il quale un assessore eletto per rappresentare e tutelare gli interessi della comunità locale, ci ha tacciati di fare polemica, nascondendo e tacendo fino all’ultimo una decisione importante come la rinegoziazione del contratto di servizio, senza nemmeno rispondere alle e mail che gli avevamo inviato. Pensare che una modifica così importante per il trasporto su ferro venga svolta in questo modo, alla chetichella senza il minimo contraddittorio e con tutte le difficoltà che sta attraversando il servizio fs, dà l’idea del mancato rispetto verso il nostro operato, nonché verso gli ignari utenti che si ritroveranno le modifiche a giochi già fatti. Peccato perché da parte nostra non è mai mancata la volontà di dialogo, la correttezza nonchè il confronto per migliorare il servizio e l’offerta.

E’ evidente che la scelta di comunicare con queste modalità denota solo il timore di subire polemiche sulla stampa o strumentalizzazioni, che noi non abbiamo mai fomentato nè intenso fare. Una gran brutta caduta di stile sia per l’Assessore Merra che per l’ufficio trasporti. Non intendiamo farci prendere ancora in giro e non ci accontenteremo di atti simbolici o chiacchiere inutili, dopo cinque anni e mezzo il tempo è scaduto.

Il riferimento è a quanto il comitato aveva espresso in un precedente comunicato di seguito riportato:

“Ancora una volta, i lavoratori e gli studenti pendolari che debbono recarsi giornalmente a Potenza per motivi di lavoro e studio vengono snobbati da Regione e Trenitalia. Nei giorni scorsi, tramite un’intervista, l’assessore Merra informava i pendolari di essere in procinto di rinegoziare il contratto di servizio firmato con Trenitalia nel 2017.

A fronte di questa decisione, il Comitato de I non pendolari ha sollecitato nuovamente l’assessore e il dirigente Arcieri a fornire le informazioni chieste, al fine di chiarire la situazione ed ottenere una rispondenza di quanto proposto nella e mail inoltrata venti giorni fa. Ma ad oggi il nostro comitato non ha ricevuto alcuna risposta e questo denota scarsa correttezza e credibilità dell’assessore e dell’ufficio trasporti nei rapporti con le associazioni di categoria.

Per rispetto e correttezza, sarebbe più utile informare i pendolari convocando una videoconferenza e non facendo trapelare qua e là notizie poco chiare.

Pertanto, qualora non vi sia risposta a quanto richiesto, attiveremo tutte le forme di protesta necessarie a rimuovere tale atteggiamento di poco rispetto e regolarizzare i rapporti con l’istituzione regionale per risolvere i problemi sopracitati.

I non pendolari di Basilicata – Ciufer Basilicata