Lavori post sisma1980, archiviate le indagini su ex sindaco di Vietri di Potenza

Carmine Grande era stato accusato di falso e abuso d'ufficio

Archiviata l’indagine a carico dell’ex sindaco di Vietri di Potenza, Carmine Grande accusato di falso e abuso d’ufficio nell’ambito della ricostruzione post sisma del 1980. Il gip di Potenza ha accolto la richiesta del pm Farina Valaori, chiudendo la vicenda che vedeva coinvolto l’ex amministratore, attuale consigliere comunale di minoranza nella cittadina lucana.

Grande, nel 2017, era stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Roma per i reati di falso e abuso di uffici  per aver causato un ammanco di euro 221.280,00 nelle casse comunali, per lavori che rientravano nella ricostruzione post terremoto del novembre 1980.

Nella prima udienza del processo, il legale di Grande, l’avvocato Domenico Stigliani, sollevò l’incompetenza territoriale del Tribunale di Roma a giudicare la vicenda. Eccezione accolta dallo stesso tribunale che pronunciò la sentenza di incompetenza territoriale, accogliendo totalmente le argomentazioni dell’avvocato Stigliani, trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Potenza per competenza e per eventuali provvedimenti.

La procura potentina notificò all’ex sindaco Grande l’avviso delle conclusioni delle indagini insistendo sulle ipotesi di reato precedentemente contestate. Grande chiese allora di essere interrogato e contestualmente consegnò una corposa documentazione per provare l’estraneità ai fatti che gli venivano contestati.

Il 16 ottobre scorso la Procura della Repubblica di Potenza ha chiesto, ed ottenuto, l’archiviazione dell’intera vicenda da parte del giudice delle indagini preliminari, dopo aver preso in considerazione la documentazione prodotta nel corso dell’interrogatorio dallo stesso indagato Carmine Grande.