Sindaci di Irsina e Genzano di Lucania annunciano sciopero della fame: Contro indifferenza del governo regionale

“Nonostante tutti i tentativi fatti non abbiamo avuto alcun chiarimento"

I sindaci di Genzano di Lucania e Irsina, Viviana Cervellino e Nicola Massimo Morea, annunciano lo sciopero della fame per protestare contro “il silenzio assordante della Regione Basilicata” che dopo aver dichiarato le due cittadine zona rossa non ha risposto alle sollecitazioni dei due primi cittadini per l’adozione di ristori per tutti quei cittadini che hanno sospeso le attività lavorative.

“Nonostante tutti i tentativi fatti- hanno spiegato i due sindaci- non abbiamo avuto alcun chiarimento dal Governo regionale che non ha neppure ritenuto di rimediare a una decisione assurda e incomprensibile presa ai danni delle comunità di Irsina e Genzano.

“Contro questo inaccettabile comportamento-scrivono entrambi sui social- in altre occasioni e altri tempi avrei, da Sindaco, chiamato a raccolta la popolazione.

Oggi non possiamo permetterci assemblee, incontri, manifestazioni di protesta. Metterò io in campo una forma di protesta contro il silenzio assordante della Regione: da questo momento, fino all’adeguamento dei provvedimenti regionali a quelli nazionali e fino alla garanzia, da parte del Governo regionale, dei ristori per tutti i cittadini che hanno dovuto sospendere le attività, metterò in atto lo sciopero della fame.

Rispetto le Istituzioni, sono un uomo delle Istituzioni. Cerco sempre il dialogo e la risoluzione delle problematiche. Contro l’indifferenza dimostrata, agisco a difesa della mia città e dei miei cittadini.