Unione studenti Basilicata: “La Dad non è la soluzione”

La didattica a distanza non garantisce a tutti il diritto allo studio

L’Unione degli Studenti Basilicata interviene sul nuovo Dpcm che dispone le lezioni a distanza per tutti gli istituti scolastici superiori

Con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore venerdì 6 novembre e sarà valido fino a giovedì 3 dicembre, viene estesa al 100% la didattica a distanza per tutti gli istituti superiori. Noi studenti dell’Uds Basilicata- scrivono in una nota- ci schieriamo contro questa decisione poiché riteniamo che la didattica a distanza non garantisca a tutti il diritto allo studio e favorisca una grande spersonalizzazione del docente e soprattutto dello studente, che si sente privato dei suoi spazi di socializzazione e di aggregazione.

Perciò, affinché sia quantomeno garantito, alla scadenza delle misure esposte nel nuovo decreto, un rientro tra i banchi in sicurezza che non ci esponga al rischio di nuove chiusure, chiediamo che questo periodo di stop della didattica in presenza sia utilizzato per: aumentare le corse e i mezzi pubblici per le tratte maggiormente frequentate dagli studenti, sanificare adeguatamente tutti i luoghi e gli spazi scolastici, garantire tamponi gratuiti a studenti e professori-conclude l’Unione degli Studenti.