Covid-19 in Basilicata, vietato rilassarsi: 109 nuovi positivi su 1417 tamponi, 3 decessi

Aggiornamento di oggi, 23 dicembre, sui dati analizzati ieri. Sempre alto il numero delle vittime e aumenta l'incidenza dei positivi sui test

In base al riepilogo sintetico di questa mattina delle ore 10 su 1417 tamponi analizzati (170 meno di ieri) sono 109 i positivi + 33 rispetto a ieri. Sale al 7,7% (ieri era al 4,7%), l’incidenza di positività sui tamponi analizzati, sempre che il numero dei test comunicati sia corretto.

Sono 3 i deceduti e 152 i guariti, 100 i ricoverati di cui 9 in terapia intensiva.

Nel dettaglio le nuove positività accertate sono così distribuite:

Residenti: 95

1 Abriola, 1 Acerenza (domiciliato a Pietragalla), 3 Atella , 2 Avigliano, 1 Baragiano, 1 Bernalda, 1 Brienza, 1 Brindisi di Montagna, 3 Calvello, 1 Filiano, 2 Forenza, 3 Genzano di Lucania, 5 Grassano, 4 Lavello, 1 Maschito, 8 Matera, 8 Melfi, 2 Nova Siri, 2 Oppido Lucano, 2 Palazzo San Gervasio, 2 Pietragalla, 3 Pignola, 3 Pomarico, 8 Potenza, 6 Rionero in Vulture, 1 Ruoti, 4 Salandra, 1 San Fele, 1 Sant’Angelo Le Fratte, 2 Satriano di Lucania, 2 Spinoso, 2 Stigliano, 2 Tito, 1 Tramutola, 1 Trivigno, 1 Vaglio Basilicata, 4 Venosa

Non residenti ed in isolamento in Basilicata: 4

2 Emilia Romagna, in isolamento a Ruvo del Monte (Pz), 2 Lombardia, in isolamento a Melfi (Pz) e Ripacandida (Pz).

Non residenti e in isolamento nelle rispettive regioni: 10

Dopo alcuni giorni di stabilizzazione al ribasso della curva dei contagi, oggi la tendenza segna una svolta al rialzo, e rimane sempre alto il numero dei decessi.

È evidente che non bisogna abbassare la guardia e che l’eccessivo movimento di persone e messi in queste ore registrato nei Comuni più grandi e nei due Capoluoghi, preoccupa.

Si continua con l’errore, anche se minimo, del calcolo dell’incidenza dei positivi sui tamponi analizzati: il totale dei test comprende anche quelli eseguiti su persone non residenti, mentre il totale dei positivi fa riferimento ai soli residenti. Questo sistema di calcolo non è corretto. Sarebbe necessario avere il totale tamponi distinto tra quelli somministrati ai residenti e non residenti.

E non è chiaro se nel numero dei tamponi comunicati siano compresi anche i retest, ossia quelli effettuati per la seconda volta su persone già positive.