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Covid Basilicata, siano resi pubblici i verbali delle riunioni della task force regionale

Alcune domande sulla trasparenza all'assessore alla Sanità, Rocco Leone e al direttore generale Ernesto Esposito

Tanta agitazione politica in seguito alle dimissioni e alle dichiarazioni rilasciate dal Responsabile della piattaforma informatica Covid-19, Vincenzo Barile, lasciano qualche dubbio sul terreno della verità.

Prima un lungo discorso “chiarificatore” dell’assessore alla Sanità, Rocco Leone, a seguire l’intervento difensivo del consigliere di Forza Italia, Gerardo Bellettieri, che in sostanza ripete le parole di Leone.

Per dire cosa? Per dire che la gestione dell’emergenza sanitaria è stata ed è immune da critiche, specialmente se quelle critiche arrivano dall’interno del sistema sanitario regionale.

A parte tutto, a questo punto abbiamo delle domande da sottoporre sia a Leone sia all’uno e trino capo della task, Ernesto Esposito.

È scandaloso prevedere un organismo tecnico scientifico autonomo che faccia le sue valutazioni sui dati epidemiologici, che verbalizzi le sue considerazioni senza ingerenze e interferenze in modo che l’Unità di crisi – organismo prevalentemente politico – faccia poi le sue scelte? Si potrebbe rispondere che l’organismo esiste e si chiama Task force. Bene, in tal caso abbiamo un’altra domanda: la task force è normalmente convocata, magari con un ordine del giorno, e le conclusioni delle riunioni sono regolarmente verbalizzate? Se sì, sarebbe il caso di rendere pubblici quei verbali. Se la risposta è no, allora dovremmo immaginare che le riunioni della Task force si riducono a uno scambio di opinioni tra i presenti, in base alle quali Ernesto Esposito tira le sue conclusioni “spacciate” per decisioni del gruppo.

Insomma vorremmo sapere se le decisioni politiche assunte nella gestione dell’emergenza sanitaria abbiano alle spalle qualche certezza scientifica validata da un organismo tecnico che fissa nei verbali le proprie valutazioni. Fateci sapere.