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Eolico selvaggio, la Soprintendenza conferma il no al mega parco tra Vietri, Savoia di Lucania, Picerno e Tito

Il progetto prevedeva l'installazione di 15 pale da 2 MW in una zona naturalistica

La Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata ha confermato il parere negativo alla realizzazione del parco eolico prevista tra i comuni di Vietri di Potenza, Savoia di Lucania, Picerno e Tito.

Il progetto prevedeva l’installazione di 15 pale da 2 MW in una zona naturalistica, il Vallone del Tuorno ch è area Sic. La società proponente dopo aver ottenuto, nel 2014 e 2015, i giudizi favorevoli di compatibilità ambientale, nel 2018 aveva proposto una variante a cui il comune di Vietri si era opposto producendo specifiche osservazioni, e nel 2019 aveva chiesto alla Regione Basilicata una proroga delle precedenti autorizzazioni.

Il Tar Basilicata lo scorso settembre aveva accolto il ricorso della società e la Regione Basilicata non si era costituita in giudizio.

La Soprintendenza Archeologica della Basilicata già lo scorso novembre aveva espresso parere contrario all’istanza di proroga della autorizzazione paesaggistica per la costruzione dell’impianto di mega eolico.

Il sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano ha espresso soddisfazione le conferma del parere contrario da parte della Soprintendenza.