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Librincircolo dialoga con Alessandro Barbero

Il 30 dicembre in diretta streaming sulla pagina Facebook del progetto culturale pugliese che promuove la lettura attraverso il prestito di libri ed eventi letterari

Imperdibile appuntamento con la cultura, mercoledì 30 dicembre alle 18:30, in diretta streaming sulla pagina Facebook di Librincircolo, progetto culturale pugliese che promuove la lettura attraverso il prestito di libri ed eventi letterari di vario genere. Alla vigilia dei 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, sarà ospite il professor Alessandro Barbero, docente di storia medievale all’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, volto noto e amato della divulgazione storica in Italia e autore del saggio “Dante”, Laterza 2020. Dialogheranno con lui i giornalisti Sebastiano Coletta e Serena Greco, responsabili di Librincircolo.

Barbero, con una narrazione affascinante ed esaustiva, ci trasporta in pieno medioevo, ai suoi costumi, ai personaggi che dominano la scena politica e culturale ai tempi di Dante Alighieri. Un ritratto in tuttotondo del giovane fiorentino, ricavato dal confronto, appassionante e appassionato, tra i documenti e le testimonianze. Il messaggio di Barbero appare chiaro: Dante non è solo l’autore della Commedia, è anzitutto un medioevale che vive secondo le consuetudini del suo tempo. Non un’epoca di buio come spesso si crede, ma un periodo di profondo rinnovamento. La Firenze di Dante è una città ricca e prosperosa, culla della cultura moderna, dove lavorano geni come Giotto e Arnolfo Di Cambio. È la città dei banchieri, con un solido sistema di governo che le permette di sfidare le grandi città d’Europa. È proprio tra le sue strade strette che il piccolo Dante, nato nel 1265, muove i primi passi e incontra colei che diventerà la protagonista della sua vita e guida della cantica del Paradiso, Beatrice.

È sempre qui che Dante si forma culturalmente e decide di intraprendere l’attività politica, per la quale nel 1302 sarà mandato in esilio. Non farà mai più ritorno a Firenze. Un saggio complesso e coinvolgente al tempo stesso, che si legge come un romanzo, dove le fonti inserite accuratamente da Barbero sembrano prendere vita davanti agli occhi del lettore. Emerge il divertimento dello storico, un cronista che compie meravigliosi viaggi nel tempo a caccia di notizie e risposte. Il merito di Barbero è senz’altro aver reso la figura di Dante umana e vicina alla contemporaneità, consentendo di cogliere particolari della sua vita che, spesso, s’ignorano, come, per esempio, il rapporto con i genitori.

Un incontro di grande valore, dunque, quello organizzato da Librincircolo, palcoscenico che, nei due anni di attività, ha ospitato numerosi autori, tra cui la giornalista di nera Raffaella Fanelli e il professor Enrico Castelli Gattinara, docente di epistemologia della storia all’università “La Sapienza” di Roma.

“Siamo felici di festeggiare il traguardo dei due anni di Librincircolo con un incontro così importante”, dichiarano entusiasti Sebastiano e Serena. “In questo momento non facile per nessuno, è necessario tornare a credere nella cultura e nella sua straordinaria forza salvifica, per affrontare il presente e sognare un futuro migliore”.