Percepiscono reddito di cittadinanza ma nascondono patrimonio milionario: denunciati a Matera

La Guardia di Finanza ha scoperto che i falsi nullatenenti avevano nascosto vincite al gioco

I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Matera, durante i numerosi controlli volti al riscontro del possesso dei requisiti previsti per legge da parte dei percettori di Reddito di Cittadinanza, hanno scoperto 5 persone (due uomini e tre donne) che hanno indebitamente percepito il beneficio, perché avevano omesso di annotare nell’Isee la reale consistenza del patrimonio mobiliare avendo conseguito ingenti vincite di premi in danaro.

I cinque invece, nella domanda per accedere alla misura di sostegno, avevano evidenziato una falsa situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza, tanto da ottenere l’attribuzione del Reddito di Cittadinanza.

Le Fiamme Gialle materane, attraverso analisi informatiche svolte con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, hanno scoperto che i 5 soggetti, abitualmente dediti al gioco online (poker, scommesse sportive, tombola e bingo, ecc.) erano tutti titolari di conti gioco sui quali erano state accreditate vincite complessive per circa 1,7 milioni di euro.

Nessuno di loro, però, in sede di richiesta di ammissione al beneficio patrimoniale di cui risultavano percettori, né successivamente, aveva provveduto a segnalare gli importi vinti al gioco online, violando così gli obblighi previsti in tal senso dalla legge n. 26 del 2019, ed ottenendo indebitamente il Reddito di Cittadinanza per un importo complessivo pari a 50 mila euro.

L’esito delle indagini della Guardia di Finanza ha comportato sia l’interessamento dell’Autorità Giudiziaria, in quanto la condotta omissiva prevede una pena da due a sei anni di reclusione, sia la segnalazione all’I.N.P.S. finalizzata alla revoca del beneficio economico non spettante.

L’azione investigativa svolta dalle Fiamme Gialle a tutela dell’economia pubblica è finalizzata alla prevenzione di indebiti utilizzi delle risorse dello Stato e al controllo che i destinatari di aiuti e benefici siano effettivamente in possesso dei requisiti normativamente previsti.

Nel caso del Reddito di Cittadinanza, si tratta di uno strumento sicuramente utile per il sostegno di quanti hanno concretamente bisogno di assistenza, ancora di più alla luce del difficile momento causato dall’emergenza epidemiologica in corso. Per questo il Corpo è fortemente impegnato, tra l’altro, nel contrasto di indebiti fenomeni della specie.