Cifarelli, Pd: il presidente Bardi prenda atto dei problemi all’interno della sua maggioranza

"Il venir meno del numero legale in una seduta così importante del Consiglio regionale quale l’approvazione della legge voluta dalla sua Giunta per il superamento dei Consorzi industriali è un segnale che non può essere derubricato ad incidente di percorso"

Il Presidente Bardi prenda atto dei problemi all’interno della sua maggioranza. Il venir meno del numero legale in una seduta così importante quale l’approvazione della legge voluta dalla sua Giunta per il superamento dei Consorzi industriali è un segnale che non può essere derubricato ad incidente di percorso. Lo stesso Capogruppo di Forza Italia Piro, in apertura di seduta, aveva stigmatizzato l’essenza ingiustificata del Presidente Cicala a cui si sono aggiunte quelle del compagno di partito Zullino e quella del capogruppo di Fratelli d’Italia Vizziello.

A soli due anni dal suo insediamento il centrodestra mostra tutti i limiti di tenuta nei numeri e nella capacità di intercettare le reali esigenze dei lucani con proposte all’altezza delle sfide cui siamo chiamati a dare risposte.

La legge per la istituzione di Api-Bas, fortemente voluta da Forza Italia nelle persone dell’assessore Cupparo e dello stesso Presidente Bardi, ha ricevuto in queste settimane un coro unanime di critiche, dalle forze datoriali come da quelle sindacali. Nonostante le tante e forti perplessità espresse anche dagli uffici regionali, Bardi e Cupparo hanno ugualmente voluto portare avanti la loro proposta; il risultato che abbiamo sotto gli occhi è quello di una maggioranza che si sfalda. Bardi ne prenda atto, non nasconda più la polvere sotto il tappeto, e agisca di conseguenza.