Consorzio Asi Potenza, dipendenti senza stipendio. “Si convochi un tavolo”

La Uil Fpl chiederà un incontro al Prefetto

A seguito di una nota diffusa a tutti i dipendenti il Commissario Pagano ha annunciato che non potrà procedere al pagamento degli emolumenti per il mese di gennaio 2021 ma che gli stessi saranno differiti di qualche giorno. La Uil Fpl chiederà pertanto un incontro al Prefetto, per la convocazione urgente di un tavolo con le organizzazioni sindacali e il Commissario al fine di trovare le giuste soluzioni per il futuro dei lavoratori.

I tempi della legge di riforma e la crisi della Giunta Regionale non devono ricadere sui lavoratori che da anni garantiscono i servizi indispensabili.

A tal proposito si fa presente l’indispensabilità dei servizi erogati dall’Asi di Potenza e la valenza di servizio pubblico che svolge pur tra mille difficoltà. L’erogazione di detti servizi è stata peraltro seriamente compromessa, oltre che dall’emergenza pandemica per covid19, anche a seguito di un ingente pignoramento, con ripercussioni molto gravi sui lavoratori dell’ente e sull’intero tessuto produttivo insediato nelle aree di competenza del Consorzio.

Nel caso specifico, abbiamo a che fare con servizi di interesse pubblico essenziale che il Consorzio Asi di Potenza garantisce con l’approvvigionamento idrico a uso industriale e la depurazione dei reflui. In questo contesto è evidente che il Consorzio non ottiene in realtà alcun vantaggio economico – è ormai strutturale lo sbilancio tra entrate ed uscite – e nel tempo anche i debiti accumulati impongono ora una soluzione definitiva.

La Uil Fpl evidenzia anche che a fronte di un duro lavoro di recupero dei crediti da parte dell’Ente, a beneficiare indirettamente di tali risorse sono le aree e le infrastrutture pubbliche dei Consorzi a servizio delle imprese ivi ubicate, lasciando sempre senza alcuna garanzia i lavoratori dell’ente.

Non si può più continuare in questo modo. Si tratta di un ente commissariato da ben 13 anni. Urge una risposta immediata e risolutiva.

Non è più possibile! A rischio ora sono gli stipendi dei lavoratori del Consorzio. Per tutte queste ragioni e per poter finalmente delineare un futuro stabile dell’ente chiediamo un incontro urgente, altrimenti proclameremo lo sciopero degli addetti del Consorzio Asi.

Giuseppe Verrastro, segretario regionale aggiunto Uil Fpl