Rientro a scuola, in Prefettura a Potenza una riunione per il servizio di trasporti

Il Prefetto ha evidenziato la necessità che si proceda a una rielaborazione dei programmi relativi ai servizi aggiuntivi

Si è svolta, nella mattinata odierna – presieduta dal Prefetto di Potenza, Annunziato Vardé – una riunione del tavolo di coordinamento, previsto dal dpcm 3 dicembre 2020 e confermato dal dpcm 14 gennaio 2021, per la definizione dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in vista della ripresa della didattica in presenza nelle scuole secondarie di secondo grado.

Alla riunione hanno partecipato l’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Merra, il Presidente della Provincia Guarino, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i rappresentanti della Motorizzazione Civile di Potenza e delle Aziende del Trasporto Pubblico Locale (Consorzio Cotrab, Fal e Trotta).

Il Prefetto, nel richiamare l’ordinanza n. 3 del 16 gennaio 2021 della Regione Basilicata che ha previsto per i mezzi del trasporto pubblico locale un coefficiente di riempimento massimo del 50% dei posti consentiti dalla carta di circolazione (e non più dei posti a sedere), ha evidenziato la necessità che si proceda ad una rielaborazione dei programmi di esercizio relativi ai servizi aggiuntivi, già recepiti dal documento operativo prefettizio del 23 dicembre scorso- così come integrato lo scorso 29 dicembre – che tenga conto della suddetta novità.

L’assessore Merra ha riferito che a breve la Giunta regionale approverà la delibera concernente la variazione compensativa sul bilancio, che consentirà il rapido trasferimento delle risorse alle Province affinché queste ultime procedano a contrattualizzare i servizi aggiuntivi.

Il presidente della Provincia, nel ribadire la massima collaborazione, ha riferito che si procederà con immediatezza ad elaborare gli atti contrattuali per i necessari servizi aggiuntivi.

Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha assicurato che le scuole hanno adottato tutte le misure anti-contagio e sono pronte a ripartire in sicurezza.

Il Prefetto ha comunicato che, ricevuti i nuovi programmi di esercizio, sarà rielaborato il documento operativo, che terrà conto del fabbisogno dei mezzi di trasporto in relazione alla ripartenza della didattica in presenza per il 75% della popolazione scolastica degli istituti secondari di secondo grado, con possibilità di prevedere una riduzione dei servizi aggiuntivi proporzionale ad un’eventuale ripresa della didattica in presenza per il 50% degli studenti.

Il Prefetto, infine, ha confermato la necessità di procedere ad un costante monitoraggio dei servizi, che consenta di apportare correttivi qualora necessari a garantire la sicurezza degli studenti utenti del Tpl