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Giorgia Meloni, Gianni Rosa e la Basilicata miracolata

Tre uomini dai nobili ideali e di provata fede, grandi statisti, entrano in pompa magna nel partito di Fratelli d’Italia

È certo che tutti coloro che in queste settimane aderiscono a Fratelli d’Italia lo fanno per una questione di ideali e di sincere convinzioni politiche. La decisione dei consiglieri regionali Quarto, Baldassarre e da ultimo Coviello, accolti a braccia aperte tra i “fratelli”, dopo essere stati eletti in tutt’altre liste, non ha nulla a che fare con i sondaggi che danno il partito di Giorgia Meloni in salita oltre il 15%. Né hanno a che fare con le manovre carsiche e conflittuali all’interno della maggioranza che sostiene Vito Bardi.

È rassicurante assistere a questi cambiamenti che i più maliziosi definiscono “salto della quaglia”. Noi siamo certi che non si tratta di voltagabbana, ma di “uomini politici” che agiscono senza alcun calcolo personale, statisti di grande spessore il cui contributo al bene della Basilicata rimane fondamentale ovunque essi decidano di collocarsi nelle istituzioni.

Vincenzo Baldassare, già sindaco di San Chirico nuovo, dove ha dato prova di fermezza nei confronti dei signori dell’eolico selvaggio, tanto da tollerare la devastazione di un’area di interesse archeologico a ridosso del paese. Un uomo che guarda allo sviluppo dei piccoli Comuni e delle aree rurali con lo sguardo moderno e visionario senza alcun imbarazzo. È stato capace di rimuovere ogni ostacolo allo sviluppo, fino al licenziamento dell’architetto, capo del suo ufficio tecnico, che si era messo in testa di far rispettare le regole ai business man dell’eolico speculativo. Un uomo di grandi ideali, che si è sempre occupato del futuro del suo territorio senza mai contrapporlo ai propri interessi elettorali e di carriera politica.

Piergiorgio Quarto, già presidente della Coldiretti di Matera e poi della Coldiretti regionale, imprenditore agricolo. Grazie a lui il comparto agricolo lucano ha fatto passi da gigante nell’ultimo decennio. Voleva fare il sindaco di Matera su indicazione della Lega, ma è andata male. Sarebbe stato candidato presidente della Regione per il centro sinistra, ma non se n’è fatto nulla. Viene eletto consigliere regionale nella lista Bardi Presidente. Insomma un uomo dallo sguardo lungo e laterale, cercava un seggio e alla fine l’ha trovato. Anche lui idealista incorreggibile, indispensabile a una Basilicata che sappia guardare con fiducia al futuro.

Tommaso Coviello, già consulente legale del Comune di Potenza, consigliere comunale ad Avigliano eletto prima in una lista del Pdl e poi in una lista civica. Candidato alla Camera nella lista di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà, nel 2013, poi candidato eletto nella Lista Lega Salvini alle ultime regionali. È stato anche ufficiale di complemento dell’Aeronautica militare. Anch’egli ha dato un contributo inimitabile allo sviluppo della Basilicata. Rimane un uomo politico indispensabile grande mediatore e oratore di altri tempi. Tutti e tre ritengono che il “petrolio sia una ricchezza”, nonostante i fatti da decenni raccontino il contrario.

Giorgia Meloni e Gianni Rosa sono davvero fortunati, tutti i partiti vorrebbero annoverare tra le loro file questi grandi statisti. È il momento di rimescolare le carte nella giunta Bardi e di guardare con ottimismo alle prossime elezioni