Raccolta rifiuti: lavoratori senza stipendio da due mesi, sciopero all’Ageco di Tito

La Fit Cisl Basilicata: Rimpallo di responsabilità, l'azienda vanta un credito di 750 mila euro dall'Acta

La Fit Cisl Basilicata annuncia lo sciopero dei lavoratori Ageco di Tito Scalo, azienda impegnata nella raccolta dei rifiuti e spiega le ragioni della protesta.

“Mentre la Municipalizzata del Comune di Potenza fa nuove assunzioni senza che queste vengano concordate con nessuna delle parti sociali, come prevede il Ccnl Utilitalia, i lavoratori della Società Ageco, che raccolgono materialmente i rifiuti non vengono pagati da due mesi – spiega la segreteria regionale della Fit- Una situazione vergognosa quella in cui si ritrovano i lavoratori della Società Ageco di Tito Scalo, ormai da mesi, questi lavoratori soffrono il mancato pagamento delle mensilità aggravata da un rimpallo di responsabilità tra la Municipalizzata Acta e la Società Ageco che ad oggi, come dimostrato nelle varie riunioni in Prefettura vanta un credito di circa 750 mila euro. 

Il Presidente dell’Acta, Camillo Naborre -aggiunge il sindacato-non riesce a dare risposte chiare a questa situazione che ormai è sfuggita di mano e che sta distruggendo dei lavoratori che espletano un servizio alla nostra Città, ma che vengono trattati costantemente come lavoratori di serie B. È vergognoso e inconcepibile la mancata volontà da parte di tutti gli attori ad addivenire ad una soluzione efficace e duratura, e non può essere la pandemia una giustificazione a quanto sta accadendo, perché chi lavora va retribuito.

Il 23 febbraio i lavoratori Ageco sciopereranno per 4 ore, uno sciopero che purtroppo metterà in difficoltà l’igiene pubblica dei potentini, che si ritroveranno una città sporca, a causa di un incapacità dilagante nella gestione del settore”.